De Gattis lascia Area civica in polemica con Favre
È andato in crescendo lo scontro di poteri fra il coordinatore e il segretario di Area civica.
A seguito della diffusione della nota stampa, martedì 29 maggio, di Stella alpina e Pour notre Vallée, per segnalare l’avvio di una fase di fusione fra i movimenti, che includeva anche Area civica, il segretario di quest’ultima, Giovan Battista De Gattis, aveva preso le distanze e indicato che il movimento che rappresentava era all’oscuro e, comunque, non era interessato.
Il coordinatore di Pour Notre Vallée aveva invece affermato che il coordinatore di Area civica, Renato Favre, era al corrente del processo in corso.
Mercoledì 30 maggio, nuova nota di De Gattis: “Al fine di aiutare il coordinatore di Pour notre Vallée a comprendere l’organizzazione di Area civica e di conseguenza quali sono le funzioni del suo coordinatore, preciso che al momento, il coordinatore gestisce tutte le attività del Movimento nel quadro delle indicazioni del Segretario e del comitato direttivo, promuovendo la collegialità delle decisioni e delle azioni dirette a realizzarle; il segretario ha la rappresentanza politica del Movimento e si pone come organo di equilibrio e di garanzia, mantenendo una interlocuzione costante con quanti lo richiedano“.
Due ore più tardi, è arrivata la replica di Favre, secondo il quale le affermazioni di De Gattis “sono da ritenersi effettuate ad esclusivo suo titolo personale”. Per poi aggiungere che “la figura di Segretario e/o Segretario pro-tempore non esiste attualmente nell’organigramma di Area civica la cui direzione politica è nella esclusiva disponibilità del coordinatore”.
Altre due ore e si arriva all’epilogo della vicenda: De Gattis lascia Area civica, con queste parole: “Facendo riferimento al comunicato stampa inviato oggi da Renato Favre e Carlo Norbiato, Preso atto della telefonata odierna di Norbiato ed in particolar modo delle sue deboli argomentazioni portate in difesa dell’operato di Favre; Tenuto conto del mio impegno profuso fino ad oggi a tutela del progetto Area Civica che tecnicamente non può nemmeno definirsi Movimento; Sottolineato come Area Civica non abbia un suo statuto e di conseguenza non possa avere organi di rappresentanza eletti secondo regole democratiche; Evidenziato come non condivida assolutamente l’indirizzo politico dell’attuale coordinatore; Richiamato il fatto che nel Comitato direttivo di Area Civica da quattro siamo rimasti in tre, In data odierna ho comunicato formalmente a Norbiato e Favre di non far più parte del gruppo di Area Civica“.
Pubblicato / aggiornato
il 30/05/2018 alle 12:00
Categoria:
Politica e Amministrazione
