Il saluto di Zappaterra, che va in pensione ma si dedica alla formazione
Al suo posto è stato nominato Stefano Fracasso.
Zappaterra, nel suo comunicato di slauto, ha scritto: “Sono arrivato in Valle nel giugno del 1995 anno in cui è stata costituita la Confartigianato Valle d’Aosta. Al temine dell’anno, l’associazione aveva circa 200 soci, piano piano siamo arrivati a 1200 iscritti. È stato questo un ottimo risultato conseguito grazie anche all’impegno dei miei collaboratori ed al gruppo dirigente che mi ha lasciato grande libertà operativa. Importante il risultato che abbiamo conseguito nel giugno del 2016 che ha visto unificarsi la Confartigianto Imprese con l’Aava, dando vita ad un’unica realtà associativa.
Sul piano più generale credo sia opportuno incominciare a valutare in modo diverso la nostra funzione sindacale tenendo conto che la politica è completamente cambiata rispetto a qualche anno fa’ e che le associazioni dovranno pensare se affrontare ancora divise le questioni che riguardano la categoria o se invece si dovrà realizzare qualcosa di diverso.
È altresì doveroso da parte mia ringraziare tutti gli amministratori regionali e comunali con i quali ho avuto modo di interloquire. Pur nella diversità dei ruoli, ho sempre avvertito attenzione nei confronti della nostra associazione. Un cordiale saluto va ai rappresentanti delle altre associazioni di categoria con i quali ho sempre mantenuto un buon rapporto. Uniti siamo riusciti ad affermare le nostre posizioni nei confronti degli amministratori a difesa del mondo che rappresentiamo. Non meno importante è stata la collaborazione sviluppata con i sindacati dei lavoratori, con i quali assiene agli amici della CNA siamo riusciti a fare decollare la bilateralità nel settore artigiano. Si tratta ora di rafforzarla, unitamente al San.Arti e al fondo artigiano per la formazione: a questo mi dedicherò nei prossimi mesi”.
Pubblicato / aggiornato
il 30/05/2018 alle 12:00
Categoria:
Economia e Lavoro
