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Pedopornografia: arrestato maresciallo della GdF di Aosta

Pedopornografia: arrestato maresciallo della GdF di Aosta

Nel 2017, era stata aperta un’indagine nei confronti del maresciallo della Guardia di Finanza Antonio Russo, il quale sarebbe stato sorpreso a falsificare le attestazioni rilasciate dalla Ausl di Aosta per poter beneficiare di periodi di licenza straordinaria.

Durante le perquisizioni, gli inquirenti affermano di aver scoperto, nei computer e in altri dispositivi informatici nella disponibilità di Russo, sia prove relative ai reati per i quali è imputato, sia immagini dall’esplicito contenuto pedopornografico. Per questo motivo, è stato avviato un nuovo procedimento penale, radicato nella Procura di Torino e coordinato dal sostituto procuratore della Repubblica Lisa Bergamasco, competente per tale tipologia di reati.
L’attività di analisi forense su computer, memorie esterne e altri sistemi di archiviazione, effettuato anche con l’ausilio di professionisti specializzati del settore, avrebbe permesso di individuare copioso materiale pornografico con immagini  riferite a minorenni. Oltre a tale materiale, sarebbero stati individuati file di testo contenenti i percorsi per raggiungere siti del dark web, parte del deep web, la porzione più profonda e nascosta della rete internet, utilizzata per il download delle immagini e la visione dei video aventi come protagonisti anche bambini.
L’arrestato avrebbe inoltre lasciato traccia sui propri computer delle ricerche testuali effettuate per individuare siti pedopornografici, nonostante l’uso di svariati accorgimenti per la cancellazione delle tracce della navigazione in tali siti.
Il quadro probatorio emerso ha indotto il Pubblico Ministero a richiedere al Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Torino, Alessandra Danieli, la custodia cautelare in carcere, che gli stessi finanzieri del Gruppo Aosta hanno eseguito nella mattinata.

Pubblicato / aggiornato il 07/06/2018 alle 12:00
Categoria: Cronaca