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Uv: dai delegati una richiesta di discontinuità al vertice, ma c’è un problema statutario

Uv: dai delegati una richiesta di discontinuità al vertice, ma c’è un problema statutario
Foto di Gianfranco Zanata –

Nella mattinata di venerdì 8 giugno, è stata formalizzata all’Union valdôtaine la richiesta di convocazione straordinaria del Conseil fédéral.

Presentata in prima istanza da Aurelio Marguerettaz, per poter essere recepita era necessario fosse sottoscritta da almeno il 25% dei delegati delle sezioni che compongono l’organismo. L’hanno firmata in 39.
La finalità è che il Conseil, essendo mutate le condizioni che lo avevano indotto a decidere di convocare il congresso il 30 giugno, possa ritornare sulle proprie decisioni, prorogando la data a settembre od ottobre.
Ma il documento contiene anche una seconda richiesta: una discontinuità al vertice, assegnando la guida del partito, sino al congresso, ai due vicepresidenti Cristina Galassi e Marco Sucquet, eventualmente affiancati da un comitato di supporto. La proposta (che dovrà essere posta in votazione) è dunque che siano loro – e non il presidente Ennio Pastoret – a concludere la delicata fase attuale delle trattative con la Commissione politica e a traghettare il Mouvement verso la nuova guida.
Questo il testo integrale: “Nous, membres du Conseil fédéral de l’UV, aux termes de l’article 21 des Statuts du Mouvement, demandons au Comité fédéral de convoquer dans les plus brefs délais le Conseil fédéral.
Cette requête a principalement pour but de renvoyer au mois d’octobre le Congrès national, car, en raison de la nouvelle situation politique survenue après le 28 mai dernier au niveau national, il n’y aura pas d’élections politiques anticipées à l’automne.
De plus, le fait de renvoyer le Congrès au mois d’octobre prochain permettra de lancer un débat sérieux et honnête au sein de notre Mouvement, en y associant également toutes les forces de l’aire autonomiste qui souhaitent participer avec nous au renouvellement de la politique valdôtaine.
Enfin, ayant pris acte du rapport du Président de l’Union Valdôtaine, Ennio Pastoret, au Conseil fédéral du 28 mai dernier, nous estimons nécessaire de donner un signe de discontinuité dans la gestion du Mouvement et nous demandons aux deux Vice-Présidents d’en assurer la gestion ordinaire et de proposer au Conseil fédéral la constitution d’un groupe de travail afin de préparer le prochain Congrès National
”.
L’ultimo passaggio presenta però un problema: Cristina Galassi è vicepresidente fiduciaria, assieme al tesoriere. Quindi lo Statuto unionista prevede che decadrebbe con il presidente. Allo stesso modo non è prevista la figura di un reggente in caso di dimissioni del presidente. 

Pubblicato / aggiornato il 08/06/2018 alle 12:00
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Categoria: Politica e Amministrazione