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Alpinismo, partita una spedizione alla conquista del Gasherbrum IV

Alpinismo, partita una spedizione alla conquista del Gasherbrum IV

Nella mattinata di domenica 10 giugno, è iniziata ufficialmente la spedizione alpinistica della Sezione militare alta montagna del Centro addestramento alpino di Courmayeur, con obiettivo l’ascensione al Gasherbrum IV.

Il capo spedizione Valerio Stella e gli alpinisti Marco Majori, Marco Farina e Maurizio Giordano sono partiti da Milano, in direzione di Islamabad, dove hanno raggiunto il collega civile Daniele Barnasconi, guida alpina del Cai di Lecco e quinto componente della spedizione.
Nei prossimi giorni, i cinque si prepareranno ad affrontare vari trasferiementi nelle località di Chilas, Skardu e Askole, prima di inoltrarsi nella natura più selvaggia, e intraprendere a piedi il trekking verso il Campo Base del GIV.
Per Stella si tratta della prima esperienza extraeuropea, un’esperienza unica e irripetibile, grazie anche all’affiatamento trovato con i membri del gruppo, parte fortemente essenziale per la buona riuscita dell’impresa. Per Majori si tratta invece di un ritorno in terra pakistana, dopo che nel 2011 aveva provato il tentativo all’inviolato sperone nord del Latok I (7145mt) non riuscito causa mal tempo, prima di cimentarsi nelle importanti ascensioni del Sud America tra Patagonia e Bolivia. Anche per Marco Farina l’Himalaya non è una novità. L’alpino valdostano ha affrontato infatti nel 2013 la salita al Manaslu, la quarta montagna più alta della terra, dovendosi poi fermare a quota 7150 mt per condizioni climatiche avverse, e nel 2016 la salita in stile alpino al Honku Chuli Nup 6730 mt. (Nepal) Per Farina, il ritorno in questa parte di Himalaya ha un duplice volto, da un lato la sfida con sé stesso per innalzare il proprio limite e livello alpinistico, dall’altra il legame affettivo-famigliare che lo lega al fratello Massimo che nel 2004 tentò la salita al K2 dovendosi fermare a quota 7.900. Ricordiamo che il K2 si trova proprio nella catena del Karakorum, a “due passi” dal Gasherbrum IV. Per Maurizio Giordano si tratta invece della rampa di lancio per entrare ufficialmente nel mondo dell’alpinismo d’elitè extraeuropeo, dopo aver affrontato salite di tutto rispetto sulle Alpi e sulle Dolomiti. Per Daniele Bernasconi, geologo e Guida Alpina di Lecco, la salita al GIV rappresenta l’ennesima impresa nel comprensorio del Karakorum.

Pubblicato / aggiornato il 11/06/2018 alle 12:00
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Categoria: Sport