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Alpe tenta accordo con Ac-Sa-PnV, Mouv’ e Impegno civico per trattare con la Lega

Alpe tenta accordo con Ac-Sa-PnV, Mouv’ e Impegno civico per trattare con la Lega

Il direttivo di Alpe, riunito nella serata di martedì 12 giugno, ha dato mandato alla Commissione politica di sollecitare un incontro volto alla creazione di una maggioranza di governo.

Giovedì 31 maggio, Alpe aveva incontrato Impegno civico e Mouv’, trovando una buona sintonia.
Martedì 5 giugno, l’incontro con Area civica-Stella alpina-Pour notre Vallée, al termine del quale era stato dichiarato che alcune tematiche erano da approfondire.
Giovedì 7 giugno quello con la Lega Vallée d’Aoste, nel corso del quale erano emerse sintonie amministrative inattese rispetto alle rispettive posizioni ideologiche.
Da tutto questo è emersa la volontà di aprire un tavolo di trattativa fra Alpe, Ac-Sa-PnV, Mouv’ e Impegno civico che porti a individuare “temi forti e precisi da sottoporre alla Lega“, dice il vicepresidente Pietro Varisella.
Ac-Sa-Pnv e Mouv’ hanno già dato la propria disponibilità al confronto, mentre la risposta di Impegno civico è attesa per giovedì 14 giugno, dopo l’incontro interno che si svolgerà nella serata di mercoledì 13 giugno.
In caso di risposta favorevole, è possibile che il tavolo a quattro possa riunirsi entro venerdì 15 giugno.
Impossibile, al momento, la prosecuzione del dialogo con Union valdôtaine e Union valdôtaine progressiste – specifica Varisella – poiché non sono arrivati segnali di forte discontinuità sul metodo di governo“. E, per “discontinuità“, pare non sarebbe sufficiente l’eventuale decisione del Conseil fédéral di Union valdôtaine rispetto al presidente. “Nulla di strano che un presidente che ha perso le elezioni si faccia da parte – dice Varisella –: lo ha fatto anche il nostro“.

Pubblicato / aggiornato il 13/06/2018 alle 12:00
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Categoria: Politica e Amministrazione