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Nus: viabillità al centro dell’attenzione

Nus: viabillità al centro dell’attenzione

Il Consiglio comunale di Nus si è riunito giovedì 14 giugno e, in apertura, ha ascoltato le comunicazioni del sindaco.

Camillo Rosset ha commemorato Franco De Bernardi, ex assessore del Comune di Nus, e gli è stato dedicato un minuto di silenzio. Ha segnalato che è stata istituita una corvée con cadenza settimanale, il giovedì dalle ore 9.30 alle ore 12, con appuntamento presso la Cpn, coordinata dai cantonieri e alla quale chiunque può partecipare. Ha anche annunciato che è stata formalizzata con un evento la convenzione firmata per la gestione del Castello di Pilato, nell’ambito della quale il Comune di è riservato la possibilità di organizzare eventi a carattere istituzionale. In quella circostanza è stato presentato il calendario semestrale degli eventi di Nus in Festa. Associazione che organizza il cartellone e alla quale la minoranza ha segnalato di aver devoluto i propri emolumenti. Al termine dei lavori, si è svolto un incontro con l’Associazione, per un confronto sulla viabilità del borgo. Un tema al quale è stata dedicata anche un’interrogazione. L’intento dell’opposizione era di riportare alla ribalta un argomento affrontato per l’ultima volta nel novembre 2016. Il sindaco ha chiesto al tecnico incaricato di illustrare il progetto, attualmente articolato in due soluzioni. L’ingegnere ha detto di aver proposto di creare alcune zone pedonali, in considerazione del fatto che la sede stradale è particolarmente stretta. Soluzioni che ora dovranno essere valutate con gli esercenti e la popolazione.
Sono quindi stati posti in approvazione il Rendiconto dell’esercizio finanziario 2017. Dal documento emergono 729mila euro di avanzo di amministrazione, con 136mila euro destinabili a investimenti e 198mila euro di avanzo non vincolato. Il revisore dei conti, nella propria relazione, ha suggerito di monitorare l’incasso dell’Imu, visto che è stata riscontrata una flessione del 10%.
La minoranza si è detta soddisfatta del dialogo senza pregiudizi che si è aperto con la maggioranza, tuttavia non ha espresso voto favorevole sul Rendiconto perché non era stata coinvolta nella distribuzione delle risorse disponibili in sede di bilancio preventivo.
È stata quindi approvata, anch’essa con l’astensione della minoranza, la seconda variazione al Bilancio di previsione 2018/2020 e al relativo Documento Unico di Programmazione. Principalmente occorreva destinare gli spazi finanziari verticali autorizzati dalla Regione. Questi ultimi ammontano a 369mila euro, che sono stati destinati: 210mila euro per l’area Cpn, 128mila euro per la riqualificazione dell’Auditorium, 10mila euro per il rifacimento dei bagni del Campo sportivo, 9mila euro per una muro in frazione Plane, 12mila euro per il potenziamento della video sorveglianza. Nell’ambito della variazione, sono anche stati previsti: la realizzazione di strisce pedonali sulla Strada statale 26 verso il campo sportivo (“un attraversamento molto pericoloso e rispetto al quale il livello di sicurezza a beneficio dei pedoni deve essere incrementato”, lo ha definito il sindaco), uno studio energetico sugli immobili comunali che permetta all’Amministrazione di valutare gli indirizzi da adottare per l’imminente appalto energia, uno studio per la progettazione dell’area cineraria, la copertura per la variante al Piano regolatore, il sistema di allarme nel Municipio, l’aumento dello stanziamento per le pulizie.
Approvato il Regolamento per la concessione di contributi, sovvenzioni, sussidi e ausili finanziari e per l’attribuzione di vantaggi di qualunque genere a persone, enti pubblici e privati, comprese le associazioni. La tabella con i punteggi sarà approvata, dalla Giunta, a breve.
È stata adottata all’unanimità la 27a variante non sostanziale al Piano regolatore. Si tratta di una variante normativa all’art. 77 – Sottozona Eg12, per mezzo della quale è stata inserita la possibilità di realizzare locali atti alla lavorazione e commercializzazione di prodotti di aziende agricole operanti da almeno cinque anni. Altre varianti, che necessitavano di un adeguamento alla nuova normativa regionale, saranno proposte nei prossimi mesi.
È stata infine data risposta all’interpellanza la manutenzione nell’alveo del torrente Saint-Barthélemy. La minoranza si è detta preoccupata dalla presenza di piante nell’albero e ha chiesto quali siano le intenzioni dell’Amministrazione rispetto alla manutenzione. L’assessore Ennio Pont ha risposto che l’ultima pulizia è stata fatta nel 2015 e che, in autunno, quando il livello dell’acqua sarà al minimo, si procederà al taglio consentito dalle disponibilità finanziarie. Gli interpellanti si sono detti soddisfatti.

Pubblicato / aggiornato il 18/06/2018 alle 12:00
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Categoria: Politica e Amministrazione