I 18 cercano Uvp, che risponde: no, grazie, ma saremo in aula
La Commissione politica dell’UVP ribadisce di aver lavorato in questo periodo “per valutare contenuti e proposte, in primis delle sensibilità appartenenti al fronte autonomista, per verificare la costruzione di un progetto politico solido, duraturo e condiviso, aperto al cambiamento“.
Ringrazia per l’invito ma ritiene che “il progetto di governo purtroppo non risponde – ad oggi – a questi contenuti, in merito a punti mai discussi, e nel metodo e nella sostanza non si configura come un progetto partecipato e condiviso, ma si riduce ad un calcolo prettamente numerico e utilitaristico di spartizione e di mero utilizzo del peso politico che oggi esprime le Lega di Salvini“.
Un progetto che Uvp, nella propria nota, peraltro definisce “privo di aderenze e di condivisione che è alla base di ogni percorso politico, che deve tenere conto del rispetto delle sensibilità e delle proposte di cui ogni forza politica può essere portatrice, soprattutto dopo una elezione avvenuta con il sistema proporzionale, che presuppone delle sintesi politiche che portino ad una visione strategica del futuro“.
L’UVP quindi declina l’invito, non ritenendo esserci “le condizioni e i presupposti per costruire un progetto che esprima una visione condivisa, a livello ideale prima ancora che amministrativo o di spartizione di posti di potere, del futuro sviluppo della Valle, annunciando sin d’ora la presenza in aula martedì 26 per garantire, da parte nostra, il regolare avvio della legislatura“.
Pubblicato / aggiornato
il 19/06/2018 alle 12:00
Categoria:
Politica e Amministrazione