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Forestali in stato di agitazione non appena ci sarà una Giunta

Forestali in stato di agitazione non appena ci sarà una Giunta

Nel pomeriggio di lunedì 18 giugno, i dipendenti del Corpo Forestale della Valle d’Aosta si sono riuniti in assemblea, al fine di esaminare le problematiche del settore e di analizzare le specifiche proposte di rinnovo contrattuale.

All’unanimità hanno votato a favore della proclamazione dello stato di agitazione.
Le motivazioni che hanno portato a tale decisione sono numerose e sono illustrate da una nota sindacale: “irricevibile la proposta fatta dal Comitato regionale per le relazioni sindacali in merito all’aggiornamento dell’indennità pensionabile. La richiesta delle organizzazioni sindacali è stata di adeguarla a quella percepita dalle altre forze di polizia, visto che le prerogative sono le stesse. La proposta ad oggi ricevuta è assolutamente penalizzante e non in linea con quanto dovuto; necessità di riconoscere sotto tutti i punti di vista i gradi assegnati agli appartenenti al Corpo Forestale della Valle d’Aosta“. Oggi i gradi sono riconosciuti solo a titolo onorifico, in base ad una delibera di Giunta del 2007. Nella realtà dei fatti i gradi sono esercitati nell’attività lavorativa quotidiana vista l’organizzazione verticistica del Corpo, ma allo stesso tempo non se ne riconosce differenziazione economica.
I sindacati evidenziano anche la “necessità di rivedere la legge regionale in materia visto che è non è più in linea con le novita normative/legislative che sono nel frattempo intercorse a livello nazionale“. A tale scopo, nei mesi scorsi, era stato costituito un gruppo di lavoro bilaterale che ha predisposto una bozza di disegno di legge condivisa tra le parti. Tale proposta non ha però mai iniziato l’iter necessario per arrivare alla sua approvazione. La revisione legislativa è anche propedeutica a una nuova organizzazione del lavoro, finalizzata a integrare la dotazione organica.   
Le OO.SS. avvieranno le procedure relative allo stato di agitazione non appena si sarà insediato un nuovo Governo regionale, legittimato a prendere decisioni e determinazioni sulla vertenza.

Pubblicato / aggiornato il 21/06/2018 alle 12:00
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Categoria: Economia e Lavoro