Tracce sbagliate dal Ministero ma gli studenti del Sociale sostengono comunque la prova
Giovedì 21 giungo, gli studenti italiani hanno affrontato la seconda prova dell’esame di maturità. Un esame che gli studenti del Liceo delle scienze umane di Aosta e Verrès hanno rischiato di non poter sostenere.
La segreteria del Liceo Regina Maria Adelaide di Aosta ha infatti contattato la Sovrintendenza agli Studi intorno alle ore 9 segnalando che, per l’indirizzo di studio LI12 (Liceo delle scienze umane – opzione economico sociale), non era pervenuta da parte del Ministero Istruzione, Università e Ricerca la seconda prova scritta corrispondente all’indirizzo di studio ma solamente la prova relativa all’indirizzo di studio LI11 (Scienze umane) e che la stessa cosa era successa all’ISILTeP di Verrès.
Il Miur invia infatti a ogni sede scolastica un codice criptato che consente l’accesso alle prove di ogni indirizzo. Si è trattato dunque di un errore di switch.
La Sovrintendenza agli studi ha provveduto a controllare le informazioni sui quadri ministeriali delle materie, dove le prove per gli indirizzi LI11 e LI12 risultavano uguali, mentre dovevano essere diverse e specifiche, e a contattare l’ufficio Miur addetto alla predisposizione del plico telematico che ha confermato l’erronea trasmissione.
L’invio della prova corretta da parte del MIUR è avvenuto nel tempo di sette minuti e altrettanto immediata la comunicazione da parte dell’ufficio regionale competente alle segreterie delle scuole interessate (Liceo R. M. Adelaide di Aosta e ISILTeP di Verrès) che, allertate anche telefonicamente, alle ore 9.24 erano in possesso della prova da somministrare.
La commissione operante presso l’ISILTep, accorgendosi solo in un secondo tempo che la prova pervenuta non era quella corretta, aveva comunque provveduto alla sua somministrazione e, solo successivamente, a bloccarne lo svolgimento. Su indicazione degli uffici del Miur, la commissione ha concesso una pausa ai candidati per allentare la tensione provvedendo in seguito alla somministrazione della prova corretta.
A partire dalle ore 9.30 le prove si sono svolte correttamente.
L’assessore all’istruzione e cultura della Regione autonoma Valle d’Aosta, Emily Rini, dopo essersi confrontata con il Sovrintendente Fabrizio Gentile rispetto alla tempestiva risoluzione del disguido, ha risposto in questi termini al presidente della Regione, Laurent Viérin, il quale aveva indirizzato a lei e al sovrintendente una nota per richiedere le ragioni e le responsabilità dell’accaduto. “Pur capendo il momento di tensione a livello politico – dice Rini – rassicuro il presidente della Regione ricordandogli che, come sempre, gli uffici competenti dell’Assessorato si sono immediatamente messi al lavoro per risolvere la criticità, che peraltro è dipesa da un errore del Ministero”.
Pubblicato / aggiornato
il 21/06/2018 alle 12:00
Categoria:
Economia e Lavoro
