Arpa, la V conferenza europea sul permafrost a Chamonix
L’evento, che riunirà oltre 450 ricercatori ed esperti da tutto il mondo, è organizzato dal laboratorio EDYTEM di Chambéry (Université Savoie Mont Blanc – CNRS) con la collaborazione delle Università di Grenoble, Losanna, Friburgo e Oslo insieme all’ARPA Valle d’Aosta che da oltre 10 anni si occupa dello studio e del monitoraggio del permafrost sul territorio regionale e vanta numerose collaborazioni internazionali sul tema.
Il permafrost è un fenomeno naturale legato ai climi freddi che sta subendo importanti modificazioni a causa dei cambiamenti climatici. A livello globale gioca un ruolo fondamentale nella regolazione del clima terrestre, nella stabilità delle infrastrutture e nel ciclo dell’acqua con importanti ripercussioni a livello socio-economico. Nelle Alpi l’interesse per il permafrost è soprattutto connesso all’aumento dell’instabilità e del rischio idrogeologico nelle aree di montagna ed alla sicurezza delle infrastrutture in alta quota, oltre ad essere un importante indicatore del cambiamento climatico.
La conferenza prevede 26 sessioni tematiche animate da 268 presentazioni orali e 216 poster. Non mancheranno gli eventi organizzati dagli esperti per divulgare il tema, attraverso incontri dedicati agli amministratori ed ai tecnici locali nonché al grande pubblico.
Per i partecipanti, il convegno si concluderà con la possibilità di partecipare ad una delle tre escursioni regionali di due giorni organizzate in Vallese, nel massiccio degli Écrins o in Valle d’Aosta. Gli 11 iscritti all’escursione in Valle d’Aosta verranno accompagnati sabato 30 giugno in Val Ferret (in collaborazione con Fondazione Montagna Sicura) e domenica 1 luglio a Cervinia per visitare alcuni dei siti di monitoraggio di ARPA Valle d’Aosta.
Pubblicato / aggiornato
il 25/06/2018 alle 12:00
Categoria:
Economia e Lavoro
