Ztl, possibile impugnazione della sentenza del Tar
A seguito della pronucia del Tar di Aosta, con cui è stato rigettato il ricorso in materia di Ztl, i ricorrenti e i cittadini aostani interessati hanno comunicato la possibile scelta di impugnare la sentenza.
In sintesi, pur riconoscendo nella sostanza la sussistenza di restrizioni, limitazioni e aumenti di costi per i cittadini e per i commercianti aostani, il Tar ha deliberato che la “questione potrà essere eventualmente oggetto di una valutazione di natura “politica” sull’operato dell’amministrazione comunale, ma è sottratta all’esame di legittimità da parte dell’epigrafato Tribunale”.
Secondo quanto riportato dai legali dei ricorrenti, “il Tar ha anche dichiarato l’inammissibilità dell’intervento della Federconsumatori giacché, a dire dei magistrati giudicanti, la categoria dei “consumatori” non coincide con quella dei residenti, da un lato, e dei commercianti del centro di Aosta dall’altro, perché nella nozione di consumatori, vi rientrano anche i non residenti e i fruitori del centro di Aosta“.
Il rappresentate legale dei ricorrenti Fabio Alicata si è detto rammaricato per il fatto che “il Tar si è pronunciato basandosi solamente sui precedenti casi analoghi e sulle normative, senza analizzare le ripercussioni concrete generate dal regolamento comunale sulla Ztl. Stiamo valutando un possibile ricorso al Consiglio di Stato“.
Pubblicato / aggiornato
il 25/06/2018 alle 12:00
Categoria:
Politica e Amministrazione
