CittadinazAttiva VdA: chiederemo un incontro al nuovo assessore alla sanità
In un comunicato, CittadinanzAttiva, dopo aver fatto “i migliori auguri di buon lavoro alla presidente Spelgatti e al nuovo Governo“, ha commentato: “preso atto che nel programma del cambiamento vi è una grave carenza nel capitolo socio-sanitario, a breve chiederemo un incontro con il nuovo assessore per poterle illustrare i nostri 16 obiettivi: 1 – creare un tavolo di indirizzo politico permanente di ascolto e tutela dei diritti del malato; 2 – ridurre il ticket su prestazioni e farmaci in base alla fascia di reddito; 3 – abbattere le liste di attesa, aumentando le prestazioni erogate e regolando gli accessi; 4 – controllare la qualità delle prestazioni erogate anche attraverso periodici AUDIT CIVICI®; 5 – riorganizzare i servizi territoriali coinvolgendo le associazioni dei cittadini e prevedendo una co-progettazione/erogazione pubblico-privato; 6 – garantire una continuità assistenziale integrando i servizi dell’ospedale con quelli del territorio, ovvero il cittadino malato non deve mai sentirsi solo ed abbandonato; 7 – investire adeguate risorse economiche ed umane nella promozione e prevenzione delle malattie, ivi comprese quelle di natura mentale; 8 – individuare e prendere in carico precocemente le fragilità delle categorie a rischio come le donne ed i bambini, gli anziani soli, le persone non autosufficienti o con cronicità e quelle con sofferenza mentale; 9 – garantire un’adeguata assistenza al puerperio da parte dell’ostetrica territoriale per prevenire le situazioni di fragilità derivanti dalla dimissione precoce della puerpera con il neonato; 10 – valorizzare le competenze di tutti i professionisti operanti in sanità, iniziando da quelle che i cittadini ritengono fondamentali per la propria salute; 11 – creare le condizioni affinché possano sperimentarsi nuovi modelli organizzativi centrati sulla persona e sull’autonomia delle professioni sanitarie; 12 – favorire l’utilizzo delle tecnologie per ottimizzare la gestione delle risorse umane, per facilitare il dialogo sanità-cittadino e per favorirne la sua permanenza a casa; 13 – valorizzare le risorse umane promuovendo anche una politica di benessere organizzativo e di azienda sanitaria “amica della famiglia”; 14 – investire nel confronto con i cittadini e nella formazione permanente delle proprie risorse umane, ovvero programmare una formazione mirata che parta dall’utente per arrivare alla creazione di servizi di prossimità sostenibili e di alta qualità; 15 – creare le condizioni affinché la sanità valdostana possa accreditarsi come polo all’avanguardia nella presa in carico dei pazienti cronici; 16 – creare una sinergia tra Assessorato sanità e turismo affinché possa svilupparsi in Valle un progetto di turismo sanitario analogo a quello dell’Emilia Romagna“.
Pubblicato / aggiornato
il 28/06/2018 alle 12:00
Categoria:
Politica e Amministrazione
