Alternanza scuola-lavoro: dieci studenti del Liceo Classico trascrivono quaderni di guerra
I ragazzi stanno infatti trascrivendo i sette quaderni di appunti redatti al fronte da Vincent Berguet, maestro elementare di Brusson che, scampato al conflitto, li ricopiò fra il 1919 e il 1920 perché i propri figli e i propri allievi potessero conoscere ciò che aveva visto e compreso, e non ripetessero più gli stessi orrori.
I dieci studenti, guidati da Alessandro Celi, presidente di Fondation Chanoux, e da Giulia Radin, direttore di Fondazione Sapegno, stanno sperimentando il lavoro dello storico e del filologo, acquisendo numerose competenze nell’ambito della ricerca storico-letteraria. Il loro lavoro consentirà di mettere a disposizione della comunità e, in particolare, di altri loro coetanei, una toccante testimonianza della Grande Guerra. Non solo: la trascrizione e annotazione dei diari di Berguet è preliminare all’allestimento di una esposizione presso la Tour de l’Archet di Morgex, la cui apertura è prevista in occasione del 4 novembre, e alla predisposizione di specifici progetti didattici.
Pubblicato / aggiornato
il 10/07/2018 alle 12:00
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Categoria:
Economia e Lavoro
