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Travolge un ciclista e scappa, ad Arvier

Travolge un ciclista e scappa, ad Arvier

Nel pomeriggio di martedì 10 luglio, un ciclista è stato travolto da un camioncino, nella galleria di Mecosse, ad Arvier. Il mezzo si è dato alla fuga senza soccorrerlo.

Remo Gorraz, 44 anni, residente a Jovençan, era appena andato a dire addio a Dario Montrosset nella camera mortuaria e aveva deciso di inforcare la bicicletta e andare a fare un giro. Erano le 16.45 e, intorno alle 17.10, ha imboccato la galleria di Mecosse, ad Arvier, dopo aver acceso le luci. “Procedevo sulla linea bianca, poiché il ghiaino presente in galleria non mi permetteva di posare le ruote all’interno della linea stessa. Ho sentito il rumore di un mezzo che si avvicinava in velocità. Il tempo di girare la testa e mi era addosso. Ho urtato il cassone con il gomito, poi con la testa, mi ha trascinato per una decina di metri, poi sono caduto e lui si è allontanato“.
Gorraz si è rialzato e ha raggiunto l’uscita della galleria, dove si è accasciato a terra e ha chiamato i soccorsi. Solo un’auto si è fermata, vedendolo insanguinato e bisognoso di aiuto.
Nel giro di mezz’ora, era in Pronto soccorso, trasportato in ambulanza. Gli hanno diagnosticato, oltre a numerose contusioni ed escoriazioni, una frattura alla spalla e una probabile frattura al gomito. Ma l’eccessivo gonfiore impedisce di avere evidenze radiografiche e bisogna aspettare qualche giorno.
I Carabinieri di Saint-Pierre hanno raccolto la sua denuncia in Ospedale e hanno avviato le indagini, volte a individuare il conducente del mezzo, anche grazie alle telecamere della videosorveglianza.
Non ha potuto non accorgersi di quanto è successo – dice Gorraz, ora a casa – ho gridato mentre mi trascinava, ho gridato quando sono caduto a terra. Gli urti con il cassone sono stati violenti. Ho battuto la testa e il caschetto, pur rompendosi, mi ha salvato la vita. L’omissione di soccorso è un reato orribile e odioso”.

Pubblicato / aggiornato il 11/07/2018 alle 12:00
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Categoria: Cronaca