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Cgil VdA: con la dirigenza del Casino situazione in standby

Cgil VdA: con la dirigenza del Casino situazione in standby Il Casino de la Vallée

Mercoledì 11 luglio, a Milano, si è tenuto un incotro tra Federgioco e i sindacati dei quattro Casino italiani, avente come oggetto l’elaborazione di un unico Ccnl per i dipendenti delle case da gioco di Campione, Sanremo, Saint-Vincent e Venezia.

Abbiamo affrontato i primi sette articoli del Ccnl, che sono stati letti e discussi – spiega Vilma Gaillard, segretario generale CGIL Valle d’Aosta -. Torneremo a incontrarci nelle prime settimane di settembre per affrontare ulteriori punti, legati ad assunzione e reclutamento personale. Riteniamo che riuscire a elaborare un CCNL sia un passo importante, perché sicuramente metterebbe al riparo i lavoratori anche da ulteriori disdette contrattuali, che in tempi di crisi, come questi, è prassi quasi ordinaria”.
Un percorso questo non facile – afferma Gaillard – perché ogni Casinò ha una sua storia e una sua specificità contrattuale. Per noi in Valle d’Aosta la situazione è ancora più complessa visto che i lavoratori, attualmente assunti, provengono da due distinte società Ex SITAV e Ex SISER. Questo si traduce nell’avere due tipi di contratti aziendali. Questo argomento è da oltre quindici anni sui tavoli. Ci auguriamo di riuscire ad arrivare a raggiungere l’obiettivo, salvaguardando quelle norme di tutela e di specificità che contraddistinguono i singoli contratti dei lavoratori”.
Per quanto concerne il Casinò di Saint-Vincent, Vilma Gaillard auspica in un incontro con la Regione in tempi rapidi. “Siamo ancora in attesa di capire quando ci sarà l’ incontro con la Regione, che diventa ogni giorno fondamentale per capire il futuro della Casa da gioco. Con la dirigenza aziendale ad oggi la situazione è in standby. Avevamo richiesto un incontro, ma ci è stato risposto che sarebbe avvenuto in un momento successivo a un appuntamento tra Azienda e Proprietà. La situazione nei vari reparti è di estrema tensione(è di questi giorni la dichiarazione di sciopero in un reparto) per una mancanza di risposte da parte dell’ Azienda ai vari problemi che vengono posti. Aspetti di carattere organizzativo, riscontro alle iniziative di marketing e in particolare i vari tornei, organizzati dalla De Vere Concept, sono argomenti che necessitano di un confronto non più rinviabile”.

Pubblicato / aggiornato il 13/07/2018 alle 12:00
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Categoria: Economia e Lavoro