Sindacati: la Giunta non ci convoca e la situazione al Casino è sempre più grave
“Pur comprendendo la necessità di approfondire il dossier da parte dell’assessore competente – scrivono i sindacati in una nota coingiuta –, si ritiene che non si possa più attendere per avere un confronto su una tematica di tale importanza e delicatezza. La fretta è dettata dal fatto che l’andamento aziendale è sempre più preoccupante: le sale sono drammaticamente vuote, i rapporti tra i vari reparti di gioco e l’azienda sono sempre più tesi, le relazioni sindacali sono praticametne inesistenti. Il piano di ristrutturazione aziendale è rispettato solo per quanto riguarda la riduzione dei costi, mentre il rilancio e la crescita degli introiti sono inesistenti. In questo senso è grande la preoccupazione in merito alla volontà della regione di erogare o meno la terza tranche di finanziamento prevista dalla legge del valore di 6 milioni, che scade a fine luglio“.
I sindacati contestano anche l’attività di DeVere Concept e le iniziative messe in campo: “I tornei di poker pare non abbiamo portato nessun valore aggiunto alla casa da gioco, come peraltro previsto e denunciato dalle OO.SS. in tempi non sospetti. Invece di creare indotto per i tavoli da gioco, le manifestazioni organizzate stanno solo rappresentando un costo, quando in teoria, dovevano essere a costo zero per l’azienda. Oltretutto sono avvenuti episodi che rischiano di essere al limite della legalità e del rispetto del disciplinare, sui quali si esigono delle risposte precise da parte dei rappresentanti della proprietà. Altrimenti ci si vedrà costretti a rivolgersi in altre sedi“.
Dunque Cgil, Cisl, Savt, Snalc e Uil ribadiscono la necessità di avere al più presto un incontro con l’Assessore competente, “al fine di avere chiarezza su quali scelte il Govereno regionale voglia fare in merito e per potere di conseguenza informare i lavoratori coinvolti“.
Pubblicato / aggiornato
il 18/07/2018 alle 12:00
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