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M5S: le scelte sulla Porta Sud di Aosta possono compromettere il futuro

M5S: le scelte sulla Porta Sud di Aosta possono compromettere il futuro

Lunedì 23 luglio, i consiglieri comunali (Aosta) e regionali del MoVimento 5 stelle hanno incontrato gli organi di informazione al fine di affrontare la delicata questione della Porta Sud di Aosta.

Sia in Comune che in Consiglio Valle, i pentastellati hanno proposto iniziative volte a “chiedere più trasparenza in una questione molto nebulosa” ha affermato Manuela Nasso. Nasso ha ricordato che, in data 11 luglio, aveva presentato un’interrogazione all’assessore Stefano Aggravi: “L’assessore si è impegnato a convocare tutti i soggetti coinvolti per fare chiarezza“. Inoltre, sempre la consigliera regionale ha precisato: “Per noi è fondamentale evitare speculazioni edilizie. L’area deve rimanere di interesse pubblico“.
Passando a quanto avvenuto nel sottotetto del Comune di Aosta, Patrizia Pradelli, dopo aver ripercorso il lungo dibattito che ha animato il Consiglio comunale il 19 giugno scorso, ha comunicato che il MoVimento 5 stelle ha presentato due mozioni dedicate al (possibile) crocevia che collegherebbe la fine di via Bramafam con il parcheggio che circonda la cabinovia di Pila. Una mozione, tuttavia, “é stata cassata dall’ufficio di presidenza del Consiglio comunale – ha comunicato Luca Lotto -. Stiamo assistendo a una continua attività di censura, da parte del Consiglio, nei confronti delle iniziative proposte dal MoVimento“. Secondo quanto riferito dal consigliere pentastellato, la motivazione alla base del diniego risiederebbe nel fatto che, sulla questione, si era già dibattuto circa un mese fa (il regolamento del Consiglio prevede 6 mesi): “Ma questi sono argomenti importanti da dibattere in Consiglio, non è possibile relegarli a un singolo punto all’ordine del giorno. Soprattutto perché, a precise domande, sono state fornite risposte molto vaghe. La cittadinanza ha interesse a che siano trattati i temi del futuro e dello sviluppo di Aosta“. Sempre riguardo alla mozione in esame, Pradelli ha dato lettura delle dichiarazioni – diffuse a mezzo stampa – di un architetto “coinvolto” nella questione, il quale, nel maggio 2017, avrebbe affermato: “Siamo pronti a realizzare un grande albergo. Ora la palla passa agli amministratori, con i quali ha già avuto luogo un incontro“. Pradelli ha aggiunto che “siamo venuti a sapere che era stato affidato l’incarico a uno studio per valutare la possibilità di modificare il Piano regolatore per trasformare l’area da pubblica a privata“.
La seconda mozione presentata dal gruppo consiliare del MoVimento (in Comune), invece, è incentrata sul tema “conflitto di interessi“: “La vicesindaco Marcoz, nell’ultima seduta del Consiglio comunale, ha omesso di comunicare il fatto che fa parte del Cda della Pila Spa – ha ricordato Pradelli -. Ma poi, com’è possibile che un membro del Consiglio di amministrazione non sia a conoscenza di un progetto di questa portata?“.
La questione della Porta Sud è destinata a riaprisi prepotentemente nella prossima seduta del Consiglio comunale di Aosta, programmata per il 25 luglio, anche in virtù del fatto che il gruppo misto di minoranza, l’Altra VdA e la Lega presenteranno una mozione incentrata sul punto e intitolata: “Per chi lavorano il sindaco e la vice sindaco?“.

Pubblicato / aggiornato il 23/07/2018 alle 12:00
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Categoria: Politica e Amministrazione