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Rifiuti, PaP nel Quartiere Cogne: da settembre una sperimentazione in via Chatrian

Rifiuti, PaP nel Quartiere Cogne: da settembre una sperimentazione in via Chatrian
Foto quendoz.it –

Giovedì 26 luglio, nel corso della seduta del Consiglio comunale di Aosta, Carola Carpinello (AltraVdA) ha presentato una mozione dedicata alla sperimentazione del sistema Porta a porta nei condomini del Quartiere Cogne.

Ricordata la fotografia che è rimbalzata sui social nei giorni scorsi, raffigurante un cumulo di rifiuti a terra nel Quartiere, Carpinello ha commentato: “Il risultato della dimostrazione che era alla base del rovesciamento dei rifiuti è uno solo: il PaP è l’unico sistema di raccolta che funziona e deve essere associato alla tariffa puntuale“. In aggiunta, nella mozione si faceva riferimento al fatto che “un gruppo di cittadini del Quartiere Cogne richiede, da più di un anno, di poter attuare nei due condomini in cui risiedono la raccolta PaP individuale, per utenza, impegnandosi alle esposizioni (così come richiesto dalla ditta)“. Ciò detto, la consigliere AltraVdA ha chiesto alla Giunta di impegnarsi “a far predisporre gli atti per avviare senza ulteriori indugi la sperimentazione; a far monitorare in maniera puntuale l’andamento, al fine di raccogliere dati preziosi per la redazione del nuovo appalto“.
L’assessore all’ambiente, dopo aver sottolineato l’impossibilità di dare un mastello a ogni condominio per tutte le tipologie di rifiuto, ha comunicato che sarebbe possibile un ragionamento del genere legato all’umido e, eventualmente all’indifferenziata. Secondo l’assessore, ogni condominio ha dei bidoni a uso esclusivo, “quindi è pur sempre un Porta a porta, anche se non individuale“. Tuttavia, la conformazione di certe zone del Quartiere Cogne renderebbe obbligatorio piazzare i bidoni vicino alla strada, quindi è possibile che qualcuno, che non abita nella zona, getti i rifiuti nei bidoni condominiali.
L’assessore ha poi comunicato che, su proposta dell’associazione Quartiere Cogne e in accordo con Quendoz, da settembre sarà avviata una gestione alternativa dell’indifferenziata per un condominio di via Chatrian.
Riguardo alla famosa foto già citata, l’assessore ha affermato che, dove la ditta che svuota i bidoni si rende conto della pessima separazione dei rifiuti, “il contenuto del bidone non viene ritirato. Si contatta l’amministratore di condominio, il quale incaricherà qualcuno per procedere con la separazione dei rifiuti; il costo delle operazioni, così, non è a carico della collettività” ha precisa l’assessore. Infine, il membro della Giunta ha commentato: “La sperimentazione nel condominio di via Chatrian fornirà al Comune alcuni spunti per valutare le alternative relative alla futura gestione dei rifiuti“.
Dopo aver ricordato che un’eventuale applicazione del sistema PaP individuale necessiterebbe di controlli sulla parte di rifiuti differenziata, Carpinello si è detta d’accordo con “l’educazione siberiana“, quindi non raccogliere i bidoni in cui la differenziata è stata fatta in maniera pessima.
La mozione è stata ritirata dalla proponente.

Pubblicato / aggiornato il 26/07/2018 alle 12:00
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Categoria: Politica e Amministrazione