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Un incontro con la fotografa nigeriana Fati Abubakar a Gressoney

Un incontro con la fotografa nigeriana Fati Abubakar a Gressoney

Sabato 28 luglio, alle ore 17.30, nela Biblioteca di Gressoney-Saint-Jean, si terrà un incontro con la fotografa nigeriana Fati Abubakar, alla sua prima volta in Italia.

Fati Abubakar arriva da Maiduguri, la capitale dello Stato del Borno, in Nigeria. Un luogo tormentato dalla violenza e dall’instabilità dal 2002, quando fu fondata dal defunto leader Ustaz Mohammed Yusuf l’organizzazione terroristica jihadista Boko Haram. Secondo l’Alto Commissario delle Nazioni Unite per i rifugiati, gli atti di terrorismo hanno colpito 5 milioni di nigeriani, causando oltre 20mila vittime dal 2009 al 2017 e costringendo 2,2 milioni di persone alla fuga. Con “Bits of Borno” Fati Abubakar, l’unica fotografa nigeriana di sesso femminile dello Stato del Borno, ha catturato i ritratti e le storie di coloro che sono sopravvissuti a Boko Haram: studenti e anziani, mercanti e contadini che mostrano che in mezzo alle violenze e alle ferite c’è ancora speranza.
Fati Abubakar dal 24 al 30 luglio soggiornerà a Gressoney per “Highsight – Fotografia ad alta quota”, il progetto fotografico che porta a Gressoney-Saint-Jean, in Valle d’Aosta, tra i ghiacciai del Rosa e la cultura Walser, due fotografi di caratura internazionale per raccontare, attraverso il loro obiettivo e senza limiti di interpretazione, l’ambiente, l’architettura e il capitale umano di una valle che vanta un’importante tradizione fotografica. Nel 2017 sono stati selezionati i fotografi Franco Pagetti e Michal Korta. Nel 2018 Fati Abubakar e Koji Onaka (4-11 settembre). Le immagini dei due fotografi verranno esposte in una mostra allestita al Museo regionale della fauna alpina Beck Peccoz di Gressoney Saint Jean dall’8 dicembre 2018 al 22 aprile 2019. 

Pubblicato / aggiornato il 26/07/2018 alle 12:00
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Categoria: Tempo libero