RicordAosta: 30 luglio
La formazione Vertosan, capitanata da Andrea Pautasso “Bert” controllava una vasta area intorno a Saint-Nicolas e si era resa protagonista di frequenti incursioni nel fondo Valle, contro i presidi fascisti.
Nelle prime ore del mattino del 30 luglio, un reparto tedesco salì da Saint-Pierre verso Saint-Nicolas per stanare la banda partigiana. Raggiunta la frazione di Fossaz, i nazisti iniziarono a bombardare i villaggi di Cerlogne e di Clavel. La banda di Vertosan, forse presa alla sprovvista, fu costretta a ritiritarsi.
Sul campo di battaglia rimasero i corpi di undici partigiani e tre civili. I caduti tra le fila partigiane furono: Pierino Chanoux,(20 anni), Leone Frassy (21 anni), Maturino Tiblet (23 anni), Rosito Elso Armand (26 ani), Paolo Giuseppe Fusinaz (22 anni), Alfredo Bal (20 anni), Luigi Désaymonet (23 anni), Giuseppe Vermondi (17 anni), Aldo Fraioli (16 anni), Aldo Dobry (20 anni) e Giosefatte Frazza (19 anni).
Terminato lo scontro, le truppe nazifasciste impedirono alla popolazione di recuperare i corpi dei caduti, che restarono insepolti per quattro giorni.
Pubblicato / aggiornato
il 28/07/2018 alle 12:00
Categoria:
Cultura
