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Processo Casino, il Gup accoglie la costituzione di parte civile della Regione

Processo Casino, il Gup accoglie la costituzione di parte civile della Regione

Nella mattinata di martedì 31 luglio, nel Tribunale di Aosta, ha avuto luogo l’udienza preliminare inerente ai finanziamenti che la Regione autonoma Valle d’Aosta ha erogato a favore del Casino de la Vallée.

L’udienza, in camera di consiglio e dinnanzi al Gup Paolo De Paola, si è aperta con l’opposizione delle difese alla costituzione di parte civile della Regione. Gli avvocati hanno presentato due eccezioni, una formale e una sul merito. Quella formale si basava sulla presunta necessità di presentare la firma del presidente della Regione sull’atto di richiesta di costituzione di parte civile. Quella di merito, invece, riguardava la richiesta di un doppio danno patrimoniale; infatti, è ancora pendente il giudizio della Corte dei Conti. Il Gup si è ritirato e, dopo circa un’ora, ha deciso di respingere le eccezioni; De Paola ha quindi accolto la costituzione di parte civile della Regione.
I reati contestati dal Pm Eugenia Menichetti sono falso in bilancio e truffa aggravata.
l soggetti coinvolti, a diverso titolo, sono l’allora presidente della Regione Augusto Rollandin, l’assessore alle opere pubbliche Mauro Baccega, l’assessore alle finanze Ego Perron, gli amministratori unici del Casino dell’epoca (Luca Frigerio e Lorenzo Sommo), nonché i componenti del Collegio sindacale Fabrizio Brunello, Jean-Paul Zanini e Laura Filetti.
In aggiunta, la società Casino è chiamata in causa in qualità di ente che avrebbe ingiustamente beneficiato delle erogazioni a suo favore di denaro pubblico; per il Casino, si tratta del possibile accertamento di responsabilità amministrativa (prevista dalla L. 231/2001 dedica agli illeciti commessi da enti e società).

Pubblicato / aggiornato il 31/07/2018 alle 12:00
Categoria: Cronaca