Saint-Vincent: Vitale diventa assessore ma nel 2019 cambierà deleghe
Il Municipio di Saint-Vincent e il Centro congressi comunale
Il Consiglio comunale di Saint-Vincent, nella serata di lunedì 30 luglio, si è aperto e ha ricomposto la seconda, la terza e la quarta Commissione consiliare.
Il passaggio si è reso necessario dopo la mirgrazione all’opposizione di tre consiglieri.
È stata quindi approvata una modifica al Regolamento del Consiglio comunale. Era soprattutto necessario, in considerazione dell’uscita dal servizio di un messo comunale, di annullare la consegna a mano delle convocazioni, in modo da ridurre le incombenze del messo restante e poter non rimpiazzare la risorsa. Contestualmente è stato incrementato il numero delle interpellanze e interrogazioni che possono essere presesentate per ogni adunanza.
È stato nominato il rappresentante dell’Amministrazione comunale nel Consiglio d’amministrazione della Fondazione Cretier-Joris. Si tratta di Elio Cipriani.
È stato poi deciso di procedere con la possibile istituzione di una sede di alta formazione e polo didattico culturale. Vi è stata infatti una richiesta in tal senso da un’istituzione riconosciuta dal Ministero dell’Istruzione, Università e Ricerca: la Santi Pietro e Paolo Patroni di Roma – Formazione di Roma Srl. Sono in corso contatti con la Regione autonoma Valle d’Aosta per la fattibilità dell’iniziativa e l’individuazione di una possibile sede.
Rispetto a questa delibera, la minoranza ha espresso forti dubbi sull’ente in questione: “A noi risulta faccia prevalentemente formazione professionale e corsi per disoccupati (corsi per baby sitter, educatori, eccetera), non alta formazione – ci ha detto Maurizio Castiglioni –. A Châtillon operano già in questo ambito Projet formation e il Cnos Fap. Roma formazione ha un’unica sede, a Roma e l’amministratore unico è un politico vicino al sindaco Raggi, dimessosi da assessore del municipio XIV di Roma a causa di una vicenda poco trasparente. Questa agenzia ha un ramo d’azienda che si occupa anche di valorizzazione immobiliare. Non capiamo l’urgenza di adottare una delibera quando non siamo neanche proprietari della presunta sede dove intenderebbero svolgere i corsi, che è di proprietà regionale. Temiamo che si tratti dell’ennesimo caso di ente che punta solo a prendere un po’ di finanziamenti in Valle“.
È stato aggiornato il Piano di protezione civile comunale, modificado alcuni recapiti telefonici e i nominativi di alcuni referenti.
Le attività di riscossione coattiva sono state affidate all’Agenzia delle entrate.
È stata stata comunicazione dell’avvenuto riaccertamento dei residui attivi dell’anno 2016. La questione residui è stata affrontata anche in relazione all’ordinanza della Corte dei Conti, che ha fatto passare il passivo del Comune da 650mila a 450mila euro, proprio in relazione “all’eccessivo zelo” e all’irregolarità contabile dell’ente in tale operazione. Corte dei conti evocata anche in relazione ai dubbi che la maggioranza Borgio aveva espresso in relazione al realismo del bilancio approvato, nel 2014, dalla maggioranza Perosino. Dubbi che la Corte ha confermato le gravi criticità.
Infine, a seguito delle dimissioni rassegnate dall’assessore Carmen Jacquemet, è entrata in Giunta Serena Vitale. Jacquemet aveva le deleghe allo sviluppo socio-culturale e sono le stesse assegnate a Vitale, ma solamente per il 2018. “Il programma annuale non permette di fare cambiamenti nel corso dell’anno ma è probabile che, per il 2019, Vitale riceverà deleghe più rispondenti al suo profilo e con le quali potrà raccogliere maggiori successi“, dice il sindaco, Mario Borgio.
Pubblicato / aggiornato
il 31/07/2018 alle 12:00
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