RicordAosta: 2 agosto
Il 2 agosto 1953, iniziò uno scambio di lettere polemiche tra il presidente della Regione Severino Caveri (Uv) e i due parlamentari valdostani Ernest Page e Paolo Alfonso Farinet (Dc); il tema era il rapporto fianziario tra Stato e Regione.
Nel dettaglio, Caveri accusava il Governo romano di ritardi nei versamenti a favore della Valle d’Aosta, mentre i due parlamentari attribuivano al presidente la responsabilità di non essersi adoperato adeguatamente per giungere a un accordo sull’entità della quota spettante alla Regione autonoma Valle d’Aosta.
Riguardo al rapporto finanziario Stato-Regione, è utile ricordare come la politica economica degli anni Cinquanta era quella che, più tardi, fu definita “la politica del rubinetto”: il sistema si basa su due fonti finanziarie, un contributo straordinario variabile da parte dello Stato e una quota fissa sulle entrate erariali.
Tornando al 1953, è interessante come tra il ’53 e il ’54 iniziarono a incrinarsi i rapporti tra Uv e Dc; a Roma, il presidente del Consiglio Mario Scelba scelse una linea dura contro il decentramento regionale.
Pubblicato / aggiornato
il 01/08/2018 alle 12:00
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Categoria:
Politica e Amministrazione
