RicordAosta: 6 agosto
La Ligue era intenzionata ad attirare l’attenzione dell’opinione pubblica italiana sulla questione della minoranza linguistica valdostana e, a tal fine, si dedicò alla pubblicazione di un periodico destinato allo studio del francese nelle scuole.
Nel 1912, pubblicò un “numero unico” volto a promuovere le tradizioni e l’arte valdostana; alla pubblicazione collaborarono alcuni tra gli intellettuali più illustri: Benedetto Croce, Francesco Ruffini, Guido Rey, Arturo Graf e molti altri.
Simbolo della lotta per la tutela del francese in Valle nella prima parte del Novecento, negli anni ’20, la Ligue fu affiancata e poi superata dalla Jeune Vallée d’Aoste. Durante i primi anni d’esistenza, quest’ultima riprese le iniziative della Ligue, dedicandosi alla proposta di petizioni per la tutela del francese, alla celebrazione di ricorrenze storiche, alla diffusione di testi scolastici in francese e ad altre attività artistiche. Di rilievo è il fatto che, a differenza della Ligue, la Jeune Vallée d’Aoste tentò di approfondire i legami con la popolazione attribuendo grande importanza al reclutamento di nuovi aderenti.
Pubblicato / aggiornato
il 03/08/2018 alle 12:00
Categoria:
Cultura
