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Altra VdA: la maggioranza regionale è un enorme bluff

Altra VdA: la maggioranza regionale è un enorme bluff

L’Altra Valle d’Aosta prende posizione rispetto alla decisione di Nicoletta Spelgatti di nominare Étienne Andrione quale suo fiduciario nella Presidenza della Regione autonoma Valle d’Aosta.


Scrive il protavoce, Carola Carpinello, in una nota: “Di fronte ai primi nodi importanti o non decidono, o dilazionano (tranche Casino), o balbettano mezze verità (la quotazione di Cva è lungi dall’essere eliminata) o votano tranquillamente in Consiglio con chi i problemi li ha causati (mancata revoca DGR su nuovo bando discarica e rifiuti). 

Anche sull’accoglienza, di fatto si comportano come i predecessori; Rollandin rifiutò di accogliere una settantina di richiedenti asilo, Spelgatti 25“.

E si arriva alla questione Andrione, pur riconoscendo la legittimità dell’agire: “La Presidente della Giunta può dotarsi di collaboratori, fino ad un massimo di tre. La normativa lo consente. Ma l’esigenza non era stata avvertita in passato. D’altra parte, c’è il Segretario Generale, c’è il capo (e il vice) di Gabinetto, c’è anche il Segretario particolare, c’e l’Ufficio Stampa con tanto di vice, non pare, insomma, che la Presidente Spelgatti sia abbandonata a se stessa, invece si avvale di questa norma per avere un ulteriore collaboratore (dobbiamo aspettarcene anche altri due?), che ‘attui il programma e soprattutto la parte dedicata alla francofonia e alle minoranze linguistiche’“.

Una motivazione che a Carpinello pare poco plausibile: “Versiamo nella più grande crisi strutturale del dopoguerra ed è fondamentale dedicarsi alla francofonia e alle minoranze linguistiche? Attuare il programma? Presidenza, assessori, consiglieri cosa fanno? Aspettano i consigli dell’attaché?  Tra l’altro con maggiori oneri per la Regione?“.

L’Altra Valle d’Aosta ritiene dunque che “La debolezza e la mancanza di visione di questo governo, che assomiglia sempre di più ai vecchi, stanno venendo fuori clamorosamente. Altro che cambiamento, siamo davanti ad un enorme (e pericoloso) bluff“.


 

Pubblicato / aggiornato il 05/08/2018 alle 12:00
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Categoria: Politica e Amministrazione