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È morto Walter Barbero

È morto Walter Barbero

Nella notte fra sabato 4 e domenica 5 agosto, è morto Walter Barbero, perdendo la lotta contro la malattia che lo aveva aggredito da alcuni mesi.

Nato a Ivrea, il 2 febbraio 1950, Barbero aveva iniziato la carriera giornalistica come redattore de La Sentinella del Canavese.
Sino al 1986, ha alternato il lavoro alla Sentinella con quello alla Gazzetta del Popolo, a La Stampa e a Stampa Sera e con la direzione di Canavese Sport, Notizie Oggi a Vercelli e a Borgosesia, La Nuova Periferia a Chivasso, Il Canavese.
Nel febbraio 1986 ha fondato La Vallée notizie, che ha diretto sino al pensionamento.
Parallelamente, è stato anche dirigente calcistico e consigliere comunale.
L’Associazione stampa valdostana e l’Ordine dei Giornalisti della Valle d’Aosta lo definiscono “uno dei punti fermi del giornalismo valdostano” e lo ricordano con queste parole: “Il suo carattere socievole e allegro gli aveva permesso di raccogliere attorno a sé molti giornalisti, esperti e alle prime armi, e dare loro la possibilità di esprimersi attraverso un giornale che ha raggiunto un’autorevolezza che dura nel tempo. Lo ha diretto con chiarezza e determinazione non trascurando mai i rapporti umani con i suoi redattori. Il suo giornale ha potuto così rappresentare un trampolino di lancio per molte firme del giornalismo valdostano“.
Sono fra i giornalisti che hanno lavorato con lui e dirigo oggi l’agenzia A.V.I. Presse, che con altri aveva fondato. Immagino l’Aldilà come una finestra sul nostro mondo dalla quale, liberi dalle passioni che ci avvolgono nell’Aldiquà, assistiamo all’evoluzione di ciò che abbiamo vissuto. Sono sicura che, da lì, con gli occhiali ancora sulla punta del naso e i cordini che continueranno ad agganciarsi ovunque, continua a nutrire per tutti noi quell’affettuoso e paternalistico disincanto con il quale ci ha guidati.
Le nostre condoglianze alla moglie e ai due figli.

Pubblicato / aggiornato il 05/08/2018 alle 12:00
Categoria: Cronaca