Nuovamente in vigore il Piano regolatore di Sarre: i privati rinunciano al ricorso
Lunedì 6 agosto, nel corso della riunione del Consiglio comunale di Sarre, il sindaco Massimo Pepellin ha comunicato che, per effetto della sentenza del Consilgio di Stato – depositata il 1° agosto 2018 – torna in vigore la variante sostanziale al Piano regolatore generale comunale, approvata dal Consiglio Comunale nel luglio 2016.
Nel 2017, il Tar della Valle d’Aosta aveva parzialmente accolto il ricorso – presentato da due privati cittadini – avverso gli atti del procedimento di approvazione della variante sostenziale al Prgc di Sarre. I due privati, avevano comunque proposto l’appello incidentale, chiamando in causa il Consiglio di Stato.
Tuttavia, il 14 giugno 2018, è stata depositata agli atti una nota in cui i ricorrenti dichiaravano “di rinunciare al ricorso di primo grado, agli effetti della sentenza che lo ha concluso e all’appello incidentale“. Ciò detto, i due privati hanno chiesto al Consiglio di Stato di dichiarare l’improcedibilità dell’appella per carenza di interesse, con conseguente statuizione di annullamento senza rinvio della sentenza e con spese compensate. Tale istanza era stata sottoscritta dai rappresentanti legali della Regione autonoma Valle d’Aosta e del Comune di Sarre, quindi il Consiglio di Stato ha stabilito che “in ragione dell’adesione delle controparti alla rinuncia, le spese del giudizio devono essere compensate“. In conclusione, il Consiglio di Stato in sede giurisdizionale, “definitivamente pronunciando, dà atto alla rinuncia al ricorso di primo grado, con conseguente estinzione del giudizio e, per l’effetto, annulla senza rinvio la sentenza impugnata“.
I lavori del Consiglio sono proseguiti con la presentazione di un’interrogazione sul “contenzioso” tra l’Anas e il Consorzio irriguo Ru de Doire. La questione sollevata dalla minoranza riguarda quanto avvenuto a febbraio: l’Anas, impegnata con dei lavori, aveva depositato un cumulo di terra su di una piazzola (di sua proprietà). Tuttavia, il peso del cumulo aveva causato la rottura di un tubo di scolo situato sotto il manto stradale. La capogruppo di opposizione, Nelly Celesia, ha sottolineato come “Anas ha rallentato nettamente le procedure facendo storie per le autorizzazioni. Ci sono voluti sei mesi per realizzare un intervento che è durato quattro giorni“. Infatti, i lavori di risistemazione della tubazione sono stati realizzati la settimana scorsa. Tornando all’interrogazione presentata in aula, Celesia ha comunicato che il sindaco ha assunto l’impegno di sostenere attivamente il consorzio nella questione aperta con Anas; secondo la minoranza, è possibile che si verifichino altri problemi simili in relazione ai lavori per la realizzazione della rotonda di Maillod.
A seguire, l’Assemblea comunale ha approvato il rendiconto dell’esercizio finanziario 2017: sul punto, la minoranza si è astenuta in quanto “sull’argomento non abbiamo voce in capitolo“. Inoltre, l’opposizione ha evidenziato una possibile “sottovalutazione” della questione legata all’approvazione del documento. “Siamo già in ritardo con l’approvazione del rendiconto dell’esercizio finanziario dell’anno scorso. Il Consiglio è stato convocato d’urgenza, quindi non abbiamo avuto nemmeno molto tempo per analizzare i documenti – ha affermato Celesia -. Sul ritardo, comunque, sembrerebbe che il motivo sia il continuo turn over dei dipendenti comunali“.
I lavori consiliari si sono chiusi con l’approvazione di una variazione al bilancio di previsione. Secondo quanto riferito dalla minoranza, si tratta di una variazione minima (45 mila euro) ma indispensabile per integrare alcuni capitoli di spesa: la principale voce riguarda la messa in sicurezza della strada di Ville Sur Sarre.
Pubblicato / aggiornato
il 06/08/2018 alle 12:00
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Categoria:
Politica e Amministrazione
