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Tripodi: necessaria più collaborazione con Lanièce

Tripodi: necessaria più collaborazione con Lanièce

Tirata in causa per la sua appartenenza al Movimento 5 Stelle, partito di Governo, il deputato Elisa Tripodi esprime le proprie valutazioni rispetto alle polemiche sollevate sul Decreto Dignità e sul Bando Periferie.

Riguardo alla mancata accettazione dell’emendamento presentato dal senatore Albert Lanièce, mirante a ottenere una clausola di salvaguardia per le Regioni a Statuto speciale, specifica che “l’inammissibilità  riguarda il merito dell’emendamento, mentre la norma in sé non ha ricevuto una bocciatura“. Aggiunge poi: “Io non sono nella sesta Commissione del Senato, quindi non so cosa sia successo. Posso però assicurare che non è intenzione del Governo contrastare o non tutelare in qualche modo le Regioni a Statuto speciale o le Province autonome“.
Questo dimostra, se ve ne fosse ancora il bisogno, che il livello della comunicazione fra i rappresentanti della Valle d’Aosta in Parlamento è inadeguato. “Ne abbiamo preso atto e provvederemo a collaborare ed evitare le diatribe politiche“, assicura Tripodi.
In relazione al congelamento, per due anni, del Piano periferie, Tripodi dice: “Esaminerò la proroga termini all’interno della quale è stato inserito l’emendamento sul Bando Periferie in questi giorni. Infatti si tratta di un documento che sarà discusso dalla Camera dei deputati a inizio settembre“.

Pubblicato / aggiornato il 08/08/2018 alle 12:00
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Categoria: Politica e Amministrazione