Epav: la maggioranza cerca rinforzi, noi ci organizziamo come movimento
Venerdì 10 agosto, l’associazione politico-culturale Edelweiss popolare autonomista valdostano ha organizzato, a Pila, una giornata di approfondimento politico.
Il gruppo di partecipanti, causa vacanze, era abbastanza ristretto.
In apertura, si è affrontato il tema dei rapporti istituzionali, dedicando particolare attenzione alla mancanza di dialogo tra le istituzioni regionali.
Epav attende di conoscere le strategie del Governo regionale su molti temi. “Per ora – commenta il coordinatore, Mauro Baccega – ci sembrano soprattutto interessati a collocare le persone loro nel contesto dei Consigli d’amministrazione delle partecipate e a inventarsi posti che hanno comunque dei costi importanti per collocare le persone amiche, vedi incarico a supporto della Presidenza della Giunta“.
Epav ricorda di essere stato il primo movimento a evidenziare la necessità di riunire le forze autonomiste, progressiste e federaliste di questa Regione, “dopo lo sfascio che è avvenuto nei movimenti nel post elezioni” e, in questa logica, ha analizzato il documento dei promotori del Comitato Autonomie 4.0. “Non siamo stati invitati al tavolo ma direi che ci possono essere elementi di condivisione. Bisogna solo agire se realmente ci sono volontà comuni“.
È stato dunque pianificato il lavoro da fare alla ripresa dei lavori del Consiglio Valle. “Le questioni in campo sono tante, valuteremo passo dopo passo le energie e la sintonia interna del Governo Spelgatti. Mi auguro che, nella minoranza, non ci siano fughe in avanti solo per ottenere una collocazione“. Baccega sostiene che gli abbiano riferito di come alcuni esponenti della maggioranza stiano cercando consiglieri per rafforzarela compagine che, ora, conta su 18 voti.
“Sarà l’autunno dei congressi e, anche lì, ci dovremo preparare e soprattutto abbiamo deciso di dare corpo organizzativo al nostro movimento con la nomina degli organi. Il nostro lavoro si concentrerà soprattutto nel valorizzare un importante gruppo di giovani che si sono avvicinati a noi in questo anno e mezzo e che hanno idee e capacità da mettere in campo“. Epav si dice precoccupat dal “clima di litigiosità” che ” non fa bene alla politica e alla volontà di ritrovarsi intorno a documenti politici che possano rilanciare la nostra Regione e che dovranno essere ampiamente condivisi dalle forze politiche autonomiste e che guardano ad una prospettiva di rilancio della nostra collettività“.
Di sé, Epav dice: “Siamo una realtà piccola che ha lavorato bene con le forze autonomiste e che ci ha visti da sempre alleati dell’UV e auspichiamo che questa forza storica possa recuperare le energie per ritornare ad essere forza trainante, lasciando da parte personalismi e questioni del passato“.
Spostandosi dalla politica all’amministazione, Epav ha affrontato il tema Casino, rispetto al quale sostiene che la strada migliore debba essere la privatizzazione della gestione.
In conclusione Epav ha preso atto del lavoro che ha pianificato il suo assessore al Comune di Aosta, Luca Girasole, che “è già riuscito a dare alcune risposte nel contesto dell’attenzione alle richieste degli anziani“.
Pubblicato / aggiornato
il 12/08/2018 alle 12:00
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Categoria:
Politica e Amministrazione
