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Emergenze rifiuti: secondo ValleVirtuosa, interessi degli utenti penalizzati

Emergenze rifiuti: secondo ValleVirtuosa, interessi degli utenti penalizzati

In un comunicato diffuso da Valle Virtuosa si legge che, il nuovo Consiglio Regionale, il 25 e 26 luglio, si è trovato a discutere di rifiuti in più occasioni.

Da queste discussioni abbiamo appreso che ci troviamo in una grave congiuntura: 1. i Lotti I, II, III, quelli in cui era ancora possibile smaltire rifiuti indifferenziati non trattati, sono praticamente esauriti (si stima per metà settembre 2018); 2. il IV Lotto, quello che, a norma di legge, potrebbe accogliere solo rifiuto secco stabilizzato, potrà, grazie ad un provvedimento di proroga, ricevere l’indifferenziato valdostano che non è per nulla secco e stabilizzato; 3. la realizzazione dell’impianto di trattamento dei rifiuti è in grave ritardo. Per velocizzarne la realizzazione la Giunta ed il Consiglio hanno scelto la formula del “project financing”. In base a tale scelta la costruzione dell’impianto verrà affidata ad una Associazione Temporanea di Imprese che potrà recuperare gli investimenti sostenuti gestendo in regime di monopolio per 17 anni tutti i rifiuti valdostani” scrivono i rappresentanti di Valle Virtuosa.
Nel comunicato, si fa riferimento a quanto spiegato dall’assessore: “L’assessore ci ha spiegato che è stato obbligato ad adottare il sistema gestionale proposto dalle precedenti Amministrazioni perché siamo in emergenza e non abbiamo né il tempo né il danaro per utilizzare soluzioni gestionali economicamente più vantaggiose per gli utenti“.
Secondo quanto riportato da Valle Virtuosa, grazie al “project financing” la Regione potrà disporre immediatamente di un progetto di fattibilità e non dovrà spendere nemmeno un euro perché gli utenti valdostani si accolleranno oltre ai costi del servizio, i costi finanziari, i costi di progettazione e di costruzione ed i costi per garantire i profitti dell’Associazione Temporanea di Imprese che si aggiudicherà la gara di appalto.
In aggiunta, Valle Virtuosa scrive: “La maggioranza del cambiamento uscita dalle ultime elezioni avrebbe avuto l’opportunità di scegliere un sistema gestionale più efficiente e vantaggioso per gli utenti proponendo, oltre alla gestione pubblica, di unificare gli attuali 5 Sub-ATO in un unico ente che effettui in tutta la regione la raccolta porta a porta dell’organico e dell’indifferenziato, ma non ha avuto il coraggio di apportare alcuna modifica a quanto stabilito dalle precedenti amministrazioni. Abrogare precedenti DGR è una precisa scelta politica che comporta una visione strategica propria. E’ certo più facile delegare a dei privati per i prossimi 17 anni la seccatura di gestire i rifiuti piuttosto che governare in prima persona il fenomeno nell’interesse della comunità. L’assurdo è che, da un lato l’Assessore dichiara che l’emergenza discarica non esiste perché il IV Lotto può essere utilizzato per smaltire rifiuti non trattati mentre dall’altro dice di essere obbligato ad adottare il “projec financing” per realizzare in fretta un impianto di trattamento che ha appena dichiarato inutile“.
Il comunicato si conclude con le seguenti parole: “In perfetta continuità con la politica regionale dei rifiuti degli ultimi trenta anni, anche in questo caso si è scelta la soluzione più vantaggiosa per i gestori della discarica a scapito degli interessi degli utenti. L’utilizzo prematuro del IV Lotto con rifiuti non stabilizzati ridurrà lo spazio disponibile per i rifiuti trattati dal costruendo impianto che risulterà utilizzabile per un numero minore di anni“.

Pubblicato / aggiornato il 13/08/2018 alle 12:00
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Categoria: Politica e Amministrazione