Pont-St-Martin, una giornata in memoria del bombardamento del 1944
In quel giorno, un normale giorno di guerra per tutta l’Europa, su tutti i fronti terrestri i tedeschi si stanno ritirando, Roma è già una città libera e gli americani risalgono la penisola. E’ evidente che la guerra non è finita, ma sta prendendo un’altra piega, si incomincia ad intravvedere la fine di questo orribile periodo. In quel giorno però dalla base di Alesani scatta la Mission 522 il cui obiettivo sono i ponti stradali di “Settino” a Ponte San Martino Italy, pin point J-172864. Scopo della missione la distruzione dei due ponti in muratura, distanti tra loro 55 yards e il blocco delle strade all’interno del piccolo paese. Partono 18 aerei bimotori e il destino di un piccolo paese è segnato: alle 17.30 la vita tranquilla del borgo viene sconvolta: gli ordigni, rilasciati dagli aerei, “luccicanti” nel sole d’agosto cadono in centro paese e portano la morte: 130 morti, tra cui 40 bambini che giocavano nelle piazzette del piccolo centro. Sono quasi tutte vittime civili, il centro del paese è distrutto….. sono quelli che oggi chiamano effetti collaterali di un conflitto. Un denso e soffocante fumo nero si alza e copre tutto il paese, segue un angoscioso silenzio infranto di lì a poco dai lamenti, dalle grida e dai pianti dei sopravvissuti. Incominciano ad arrivare i primi soccorsi e ha inizio il tragico calvario del dopo bombardamento. Celebrare la ricorrenza e ricordare quei tragici giorni è per Pont-Saint-Martin importante anche per denunciare la violenza della guerra e per ricordare che ancora oggi (agg. 5 agosto) ben 68 paesi e 791 milizie, gruppi terroristi separatisti anarchici, milizie e gruppi di guerriglieri sono coinvolti in vari conflitti nei diversi paesi. A tutt’oggi ancora ci sono popolazioni inermi che sono state oggetto di bombardamenti, a questo proposito si ricordano i bombardamenti subiti in particolare dalla popolazione siriana nel mese di aprile 2018, popolazione che in 7 anni di guerra registra almeno 400.000 morti. Ricordare quello che la nostra popolazione ha subito e che oggi altre popolazioni subiscono ancora vuole essere una denuncia contro questo modo di risolvere i conflitti.
In questa occasione come da tradizione saranno ricordati i caduti di questo tragico evento con la Commemorazione ufficiale e la Santa Messa alle ore 17.30 presso il Camposanto di Pont-Saint-Martin. Nel pomeriggio dalle ore 14.30 fino alle ore 17.00 sarà possibile visitare il Museo del Bombardamento presso ‘l Castel di Via Castello, n. 15.
Il museo del bombardamento si arricchisce quest’anno di alcuni nuovi elementi tra i quali un modello di aereo Revell 1/48 del North American B-25J Mitchell. Il modello rappresenta uno degli aerei che hanno preso parte, il 23 agosto 1944, al tragico bombardamento della cittadina valdostana.
Pubblicato / aggiornato
il 13/08/2018 alle 12:00
Categoria:
Cultura
