Lago glaciale Grand Croux, si valuta la realizzazione di un canale di scarico
Presenti i responsabili degli enti del sistema di Protezione civile regionale coinvolti nell’intervento di parziale svuotamento e messa in sicurezza del lago e le delegazioni del Dipartimento nazionale della Protezione civile, dell’Esercito Italiano e del Corpo nazionale dei Vigili del Fuoco.
l Dirigente del Dipartimento programmazione, risorse idriche e territorio dell’Assessorato delle Opere pubbliche, Territorio e Edilizia residenziale pubblica Valerio Segor ha illustrato ai presenti gli interventi messi in campo dal 16 luglio scorso per far fronte alla situazione, grazie in particolare all’uso di 10 motopompe a pescaggio messe a disposizione del Corpo regionale dei Vigili del Fuoco, che hanno consentito di contenere il volume d’acqua del lago, estraendo, in circa 2.700 ore di pompaggio, 85 mila 900 metri cubi d’acqua.
Nel corso della riunione, che faceva seguito a una prima videoconferenza con il Dipartimento nazionale avvenuta la scorsa settimana, è stata discussa la possibilità di un intervento più radicale, consistente nella realizzazione di canale di scarico sulla parete ovest del lago; soluzione che necessita però dell’impiego di mezzi importanti, con evidenti problemi logistici per il trasporto in loco. Al termine della prima parte della riunione, di natura prettamente tecnica, è stato effettuato un sopralluogo al lago Grand Croux.
Pubblicato / aggiornato
il 20/08/2018 alle 12:00
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Categoria:
Politica e Amministrazione
