I sindacati alzano i toni contro la Presidenza RaVdA: è confusa
La Regione ha inviato la documentazione ai sindacati il 14 agosto, poi li ha incontrati il 20 e – lo stesso giorno – ha adottato la relativa delibera. I sindacati hanno lamentato l’impossibilità di presentare controproposte; la Regione ha risposto che non vi era alcun obbligo in tal senso e che, comunque, i sindacavti avrebbero potuto presentarle in occasione dell’incontro.
Ora la replica della categoria Funzione pubblica di Cgil, Cisl, Savt, Uil e Fialp: “È vero che il 14 agosto è stata recapitata via mail della documentazione alle OO.SS. ma si trattava di una relazione molto poco dettagliata, dalla quale non si poteva capire quale fosse la nuova mappa dell’Amministrazione e quali fossero le competenze delle varie Strutture dirigenziali. La cosa più grave è che oltretutto i contenuti della relazione inviata via mail il 14 agosto erano in parte differenti da quanto previsto nel materiale consegnato nella riunione del 20 agosto. Altro sintomo del carattere di continuo ‘work in progress’ del documento di riorganizzazione è il fatto che nella serata del 22 agosto, è stato comunicato ai Dirigenti dell’Amministrazione regionale, con riferimento alla mail del giorno precedente con la quale era stata diffusa la ‘pubblicità dei posti dirigenziali’, che ‘in data odierna è stato rettificato il file relativo alla pubblicità per la copertura dei posti dirigenziali dell’Assessorato sanità, salute, politiche sociali e formazione e dell’Assessorato agricoltura e ambiente in quanto non corrispondenti all’allegato della DGR approvata dalla Giunta regionale in data 20 agosto u.s. Ciliegina sulla torta è poi la mail arrivata alle ore 14:42 di giovedì 23 agosto. Poche ore dopo che la Presidenza della Regione rimprovera i sindacati di fare polemiche inutili e strumentali, il coordinatore del Dipartimento personale inoltra alle OO.SS. una mail che recita testualmente ‘si trasmette, in allegato, la documentazione a corredo della riorganizzazione dell’Amministrazione regionale, rettificata rispetto a quella consegnata il 20 agosto u.s., che risultava non corrispondente agli allegati inseriti nella proposta di DGR’. Il che vuol dire che la Giunta ha approvato una riorganizzazione differente a quella presentata alle OO.SS. nella mattina del 20 agosto, che già era differente dagli scarni contenuti della relazione inviata il 14 agosto“.
Dopo la ricostruzione cronologia aggiornata, si ritorna alle reciproche accuse: “Visto che la Presidenza della Regione sostiene di avere avuto mandato di dare risposte rapide alla situazione di crisi in cui versa la nostra regione, ci permettiamo di sottolineare ancora una volta come due mesi per preparare una riorganizzazione non sono proprio il miglior sintomo di grande celerità. Se poi i documenti cambiano in ogni momento il sintomo che si percepisce è quello della confusione, fattore piuttosto grave e pericoloso quando si è chiamati ad amministrare. Probabilmente aspettare un paio di giorni per sentire anche il parere delle parti sociali sarebbe potuto tornare utile a tutti, come tra l’altro è sempre avvenuto in passato“.
Pubblicato / aggiornato
il 23/08/2018 alle 12:00
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Categoria:
Politica e Amministrazione
