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Aggravi: un’idea e una proposta per il Casino ma con quali contenuti?

Aggravi: un’idea e una proposta per il Casino ma con quali contenuti?

Nel giro di ventiquattr’ore il Casino de la Vallée di Saint-Vincent sembrerebbe essere passato da essere il pozzo senza fondo dell’economia valdostana alla nuova terra promessa degli investitori.

Da una parte un’ipotesi di azionariato diffuso e di know how di gestione; dall’altra 150 milioni per acquisirne la gestione e dare redditi garantiti alla concessionaria.
L’assessore alle Finanze della Regione autonoma Valle d’Aosta, Stefano Aggravi, che da giorni sta analizzando con i suoi tecnici la bozza di Bilancio 2017 della casa da gioco, per trovare una via d’uscita a una situazione che eufemisticamente definisce “non rosea”, è in difficoltà nell’esprimere una valutazione.
È chiaro che non posso che essere disponibile a prendere in considerazione ipotesi serie che possano raggiungere lo scopo di riportare realisticamente e concretamente il Casino verso situazioni economiche e finanziarie stabili e sicure – ci ha detto Aggravi – ma, per ora, non ho capito di cosa stiano parlando le due soluzioni prospettate”.
Una carenza di contenuti che rende impossibile, allo stato attuale, sbilanciarsi. “A monte del Casino – ha proseguito l’assessore – c’è una concessione di gioco che è in capo alla Regione. A valle una società per azioni in grande difficoltà. In mezzo un numero importante di lavoratori che numericamente e dal punto di vista retributivo non sono sostenibili a fronte dei ricavi. Queste sono le certezze. Intorno c’è un contesto normativo che non consente soluzioni semplici o semplicistiche”.
Passaggi e percorsi dunque da chiarire, anche rispetto al fatto che una nuova gestione privata difficilmente potrebbe non passare attraverso una gara europea.
Tuttavia Aggravi non ritiene di chiudere alcun dialogo e alcuna possibile porta, a condizione che sia pianificata, attuabile e sostenibile (con l’occhio al calendario).

Pubblicato / aggiornato il 04/09/2018 alle 12:00
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Categoria: Economia e Lavoro