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Festa patronale di Saint Grat a Valgrisenche

Festa patronale di Saint Grat a Valgrisenche

Venerdì 7 si festeggerà, a Valgrisenche il patrono, Saint Grat.

Si narra che le reliquie di San Grato, secondo vescovo della diocesi di Aosta, vissuto presumibilmente fra il 420 e il 470 d.C., furono rubate dalla Cattedrale di Aosta nella seconda metà del XIV secolo. Un gruppo di muratori di Fontainemore, che lavoravano in Savoia, le ritrovarono in Francia e riuscirono a riportarle in Valle, passando attraverso il Col de la Sachère e accanto al lago di San Grato che prese poi il nome del santo. Dal 1392, anno di fondazione della parrocchia, San Grato divenne patrono oltre che di Aosta anche di Valgrisenche. La popolarità del culto di san Grato risale però al XII o al XIII secolo, quando le sue reliquie furono traslate dalla chiesa paleocristiana di San Lorenzo, che sorgeva a est della città nella zona dell’attuale collegiata di Sant’Orso, alla cattedrale, dove sono tuttora conservate in un reliquiario in argento e rame dorato del XV secolo. Secondo la tradizione era il 27 marzo di un anno imprecisato. La festa liturgica che fu introdotta per ricordare la traslazione incluse un antichissimo rito che si chiamò poi “Benedizione di San Grato”: la triplice benedizione della terra, dell’acqua e delle candele, per allontanare ogni flagello dai campi, dai contadini e dal bestiame e per invocare il favore di Dio sui prossimi raccolti. Nel XIII secolo, a commento della traslazione delle reliquie in cattedrale, il canonico Jacques de Cours scrisse la “Magna Legenda Sancti Grati”, un racconto di fantasia sulla vita di Saint Grat che venne per molti secoli ritenuto veritiero. Fra gli altri fatti inventati, lo scritto attribuisce a Saint Grat la scoperta della testa di San Giovanni Battista in Terra Santa; per questo motivo Saint Grat è spesso rappresentato con la testa del Battista in mano. Saint Grat è protettore dei raccolti dalle tempeste, specie dalla grandine. Appositi delegati delle parrocchie piemontesi si recavano un tempo ad Aosta con generose offerte, ritornandosene con  ceri appositamente benedetti. Venivano accesi in caso di necessità dai fedeli in preghiera, che chiedevano l’allontanamento o il placarsi delle tempeste per sua intercessione.          

Per tutti questi motivi Saint Grat è uno dei  santi  più venerati nel mondo contadino in Valle d’Aosta, Piemonte, Savoie e Valais.

La festa per il patrono a Valgrisenche inizierà alle ore 10, con la messa presso la chiesa parrocchiale, cui seguirà il tradizionale enchère sul sagrato della chiesa. Quest’anno, il ricavato dell’asta di beneficienza andrà al missionario valgrezèn Padre Giustino Béthaz, che si sta occupando di reperire i fondi per la costruzione di un pozzo in Madagascar. Per il pranzo la comunità si ritroverà quest’anno presso l’Hotel Perret in località Bonne.

Pubblicato / aggiornato il 04/09/2018 alle 12:00
Categoria: Tempo libero