RicordAosta: 10 settembre
In quell’occasione, il giudice De Marsico, rendendo le onoranze al Tribunale, affermò: “in questa dolorosa circostanza, ho con vivissimo compiacimento ammirato la fierezza e la disciplina con cui avete accolto il grave provvedimento. Voi, che prima di essere valdostani, siete italiani; voi che, quando la Patria lo ha richiesto, non avete esitato neppur un istante ad offrire sui campi di battaglia il fiore più puro della vostra gente; voi, oggi, senza vane proteste, con dignità e con serenità, vi inchinate dinnanzi alle supreme esigenze nazionali”.
Quando, nel marzo del 1923, il Consiglio dei ministri deliberò la soppressione di cinquantotto tribunali (compreso quello di Aosta), i rappresentanti valdostani si dimostrarono subito contrari al provvedimento e, il 3 aprile del medesimo anno, indissero una riunione presso il Municipio di Aosta; in questa sede, l’assemblea approvò come ordine del giorno il mantenimento in auge del Tribunale di Aosta. Tuttavia, nonostante gli sforzi, nel settembre 1923 il Tribunale chiuse i battenti.
Pubblicato / aggiornato
il 07/09/2018 alle 12:00
Categoria:
Cultura
