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Autoerotismo e webcam: sale il prezzo del ricatto

Autoerotismo e webcam: sale il prezzo del ricatto

La truffa relativa all’autoerotismo in webcam, di cui ci eravamo già occupati, ha assunto un carattere internazionale, infatti, la redazione ne ha ricevuta una variante in inglese e proveniente dalla Cina.

Il 12 settembre, ci eravamo occupati di una truffa che, tramite mail, stava girando in tutta Italia. In breve, l’autore della mail sosteneva di essere in possesso di un video in cui l’utente contattato praticava dell’autoerotismo davanti al proprio computer. Il truffatore chiedeva quindi 300 dollari per evitare che il video fosse diffuso in rete.
Nella nuova mail, non è soltanto la lingua a cambiare (dall’italiano all’inglese), ma anche il prezzo da pagare “se vuoi che io cancelli il video“. Infatti, il ricatto in inglese richiede il pagamento di una somma di 450 euro (sempre in Bitcoin).
Nelle prime righe della nuova mail si legge: “Non badate al mio analfabetismo, vengo dalla Cina. Questo è il mio ultimo avviso“. Dopo la solita storia del malware in grado di accedere alla webcam del pc della vittima, il testo conferma quando già presente nella mail precedente: “Ho scaricato tutte le informazioni riservate dal tuo sistema. Inoltre, ho alcune prove compromettenti. L’informazione più interessante che ho rubato è un video dove tu (pratichi autoerotismo, n.d.r.)”. Anche le modalità utilizzate dal ricattatore sono le stesse: “Avevo incorporato un virus sul sito porno dopo di che tu l’hai installato sul tuo sistema operativo. Quando hai cliccato su Play di un video porno, in quel momento il tuo dispositivo ha scaricato il mio trojan“.
In chiusura, la mail cinese comunica una scadenza: “Hai 24 ore. Quando riceverò il pagamento provvederò alla cancellazione del tuo video. Scaduto il termine, invierò il file a tutti i tuoi amici e colleghi“.
Come già avevamo riportato, la Polizia postale di Aosta è già al corrente del tentativo di truffa e ci ha comunicato di aver comunicato quanto sta avvenendo al Servizio centrale di Roma.

Pubblicato / aggiornato il 17/09/2018 alle 12:00
Categoria: Cronaca