Il Consiglio Valle richiama all’ordine Aggravi e Cognetta
Comportamento subito criticato dal consigliere Emily Rini (sempre su Facebook) che aveva scritto: “La Valle d’Aosta Mai come oggi ha bisogno di risposte, partendo però da due elementi imprescindibili: serietà e impegno. Le pièces teatrali lasciamole a Lo Charaban”.
Giovedì 20settembre, il presidente del Consiglio Valle, Antonio Fosson, ha preso «le distanze da simili atteggiamenti che sono in contrasto con la dignità della nostra Assemblea e di tutti coloro che ne fanno parte. Lo faccio in qualità di Presidente dell’Assemblea e quindi di garante prima di tutto della sua rispettabilità e di quella di tutti i colleghi Consiglieri.»
La presa di posizione del Presidente Fosson è stata condivisa dall’Ufficio di Presidenza, riunitosi in via di urgenza: «Mai prima d’ora si era assistito a rappresentazioni simili all’interno degli uffici del Consiglio. Il rispetto delle Istituzioni, oltre che attraverso il lavoro e l’impegno quotidiani di ognuno, passa attraverso l’effettiva presa di coscienza dell’importanza del ruolo che si ricopre, e dunque anche dei relativi comportamenti promossi nelle vesti di amministratore pubblico, indipendentemente dalla propria collocazione politica. Un ruolo che non deve mai essere svilito. Mai come in questo momento c’è bisogno di serietà, autorevolezza e consapevolezza di comportamenti da parte di tutti i Consiglieri, soprattutto nella gestione di un dossier così importante come quello del Casinò de la Vallée, per tutto quello che rappresenta per la Valle d’Aosta, per il suo territorio e la sua comunità oltre che per i lavoratori che operano all’interno dell’azienda.»
Pubblicato / aggiornato
il 20/09/2018 alle 12:00
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Categoria:
Politica e Amministrazione
