Courmayeur: Miserocchi perde Vaglio
“Il gruppo Esprit Courmayeur” ricorda il consigliere Alberto Vaglio “si è proposto in campagna elettorale come forza nuova, composta da cittadini provenienti da diverse esperienze, fortemente integrati sul territorio. Un gruppo di persone con la voglia e la capacità di avviare un nuovo percorso amministrativo, con al centro i cittadini e il loro paese.”
“Dopo 10 mesi di lavoro” constata Vaglio “l’azione di governo portata avanti è lenta, poco incisiva tanto che per molti dei temi fondamentali del nostro programma, non si sono neppure gettate le basi per avviare le necessarie azioni amministrative da attuare nel quinquennio di legislatura. Ancor più grave è l’immobilismo che ci vede protagonisti rispetto alle piccole e semplici scelte amministrative promesse ai nostri elettori e che, pur non richiedendo grandi sforzi, non sono state ancora affrontate.”
“Fino ad oggi” prosegue “sono stati traditi alcuni dei principi fondamentali del nostro gruppo: riportare il Consiglio comunale al centro dell’azione amministrativa, perseguire l’interazione costante tra i membri della Giunta, i consiglieri e la popolazione.”
Rispetto all’obizione che, in questi mesi ,si è ritenuto necessario rallentare l’azione amministrativa per studiare, approfondire, conoscere, prima di decidere, Vaglio ribatte: “Questo periodo di studio e approfondimento non può durare all’infinito e per alcune scelte vi è la necessità di adottare soluzioni tempestive e decise. Così non è stato per alcuni ambiti fondamentali che ci avrebbero permesso di impostare al meglio il nostro mandato elettorale, mancanze che rischiano di essere pagate a caro prezzo dai cittadini.”
“Dopo aver provato più volte, e con diverse modalità, a mettere al servizio del gruppo Esprit Courmayeur la mia esperienza professionale e la mia costante presenza sul territorio” dichiara il consigliere “mi vedo costretto a rassegnare, con effetto immediato, le dimissioni dal ruolo di capogruppo di Esprit Courmayeur. Da oggi in avanti affronterò il mio ruolo di consigliere comunale, libero da qualunque vincolo, pronto a sostenere le scelte fatte nel solco del programma di legislatura che ho convintamente sostenuto e che ho contribuito a portare al meritato successo, ma anche attento e critico rispetto all’azione amministrativa della Giunta e dalla maggioranza consiliare.”
“Non intendo aderire ad altro gruppo presente in Consiglio comunale” conclude “e, ai sensi del combinato disposto dall’articolo 19, commi 1 e 3 del Regolamento del Consiglio Comunale, non potrò costituire un gruppo autonomo.”
Pubblicato / aggiornato
il 21/09/2018 alle 12:00
Categoria:
Politica e Amministrazione
