Uv: il programma di Lavevaz
Erik Lavevaz è stato candidato alla presidenza dell’Union valdôtaine dal presidene della sezione di Verrayes, Elio Fognier. All’atto della sua candidatura, ha depositato le proprie proposte programmatiche.
Il documento, articolato in sette pagine, parte dall’analisi della situazione attuale del mouvement. Lavevaz non nasconde che si tratta di un momento di “extrème difficulté” e che c’è bisogno di un “nouvel élan“. Tuttavia non desidera indirizzare critiche o tirare in causa gli organi dirigenti uscenti ma piuttosto invitare ognuno a un esame di coscienza.
Lavevaz individua le cause della crisi attuale in quattro problematiche: “problèmes de communication interne ; problèmes de communication vers l’extérieur ; centralisation de l’activité politique du Mouvement autour de l’activité de l’Administration régionale ; progressive perte d’identité et personnalisation du Mouvement”.
Conclusa la premessa, Lavevaz si dedica al futuro dell’Union valdôtaine. Parte dalla vita del mouvement, dove sostiene che occorre facilitare la comunicazione interna ed esterna e chiedere agli eletti un rinnovato impegno di rispetto e coerenza. Indifferibile la questione morale :”Une analyse sérieuse, qui devra forcément résumer les différents points de vue, devra tenir dans la juste considération les différentes casuistiques, en particulier en tenant dans les justes mesures les cas de enquêtes ouvertes, de condamnations définitives ou plutôt les cas de condamnations pour des infractions qui concernent l’administration publique, ou le contraire. C’est naturellement très difficile de trouver des points discriminants sur ce sujet, le soussigné estime important que le point de départ de la discussion doit être l’opportunité politique d’une action plutôt qu’une autre, c’est évidemment le bien général et l’héritage futur du Mouvement qui doivent être au centre, peut-être aussi au détriment de l’intérêt ou de l’ambition des particuliers“. Vita del mouvement vuol dire anche una valutazione sull’adeguatezza degli organismi al momento attuale, riavvicinamento dei giovani alla politica e all’Union valdôtaine, presenza capillare sul territorio dei componenti del Comité fédéral e degli eletti.
Lavevaz passa dunque a declinare gli indirizzi politici generali “Tous les efforts, de tous les organes, de tous les inscrits et sympathisants de l’Union Valdôtaine dans les prochaines années devront être concentrés pour atteindre la reconstitution de l’aire autonomiste. Malheureusement, des passages historiques récents bien connus ont amené à des scissions successives et transformé le cadre politique régional en un échiquier confus, qui a complètement étourdi l’électorat. Le moment est venu de reconstruire !“.
In relazione alla politica regionale, i capitoli sono amministrazione (revisione della legge elettorale regionale composizione e costi del Consiglio Valle, sburocratizzazione, gestione della società partecipate, Cva – sì alla quotazione in borsa – e Casino – sì al salvataggio); enti locali (revisione della legge elettorale, risorse certe, gestione del sistema socio-sanitario); giovani e sociale (rapporti fra imprese e università, alternanza scuola-lavoro, dopo di noi e accoglienza); lavoro, industria e artigianato (nuovi insediamenti e zona franca d’impresa); territorio, turismo e trasporti (sviluppo degli impianti di risalita, valorizzazione della montagna e dei suoi prodotti, fiscalità semplificata, cantieri forestali, contributi agricoli, sviluppo sostenibile dei trasporti e valorizzazione dell’aeroporto); cultura, istruzione e volontariato (utilizzare il bilinguismo per incrementare le opportunità, rilanciare i rapporti con i peuples frères, valorizzare il volontariato).
Il documento è stato inviato a tutte le sezioni, affinché possa essere discusso e possano conseguentemente essere date le indicazioni di voto ai delegati.
Pubblicato / aggiornato
il 24/09/2018 alle 12:00
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Categoria:
Politica e Amministrazione
