El sabor original, torna il sound sudamericano e ironico dei Macho Camacho
Martedì 25 settembre, è uscito il nuovo disco dei Macho Camacho, band aostana nata alla fine degli anni ’80 e riunitasi nel 2014, per tornare a calcare le scene con un sound rock, sudamericaneggiante e ironico.
Il trio originale, oggi è rimasto un duo a causa della scomparsa, nel 1999, del batterista Beppe Magri.
Paolo Passanante e Carlo Enrietti con questo nuovo lavoro hanno voluto “un ritorno alle origini“. Proprio 30 anni fa, infatti, vedeva la luce la loro canzone più conosciuta: El Presidente. Si trattava di un pezzo, interamente in spagnolo, che ironizzava sull’allora presidente americano Reagan coinvolto nello scandalo dei contras del Nicaragua.
Anche il nuovo disco “El Sabor Original” è interamente cantato in spagnolo, con canzoni che ironizzano sulla fraterna armonia tra Usa e Cuba, dopo 50 anni di embargo e reciproche accuse. La Embajada, o come ¡Hasta mañana! mette in guardia su chi sembra dimostrare amicizia ma in realtà nasconde un secondo fine, per proseguire con Tengo una Vaca Lechera, cover di un ballabile molto popolare in Sudamerica negli anni 50 e oggi super visualizzata su Youtube come canzone per bambini. No me gusta, un pezzo molto ritmato e quasi rappato, è un grido di accusa sulle cose brutte che accadono nel mondo, mentre Los Pájaros racconta dell’emigrazione italiana nei paesi sud americani.
Nel mese di marzo scorso, era stato pubblicato su Youtube il video di Que Viva Mexico, anch’esso presente nel nuovo album, che racconta della rivoluzione messicana del 1910.
Pubblicato / aggiornato
il 25/09/2018 alle 12:00
Categoria:
Tempo libero
