Vai al contenuto

Fratelli d’Italia: si privatizzi il Casino senza dargli altri soldi

Fratelli d’Italia: si privatizzi il Casino senza dargli altri soldi

Anche Fratelli d’Italia prende posizione in merito alla situazione del Casino de la Vallée.

In meno di 100 giorni dal suo insediamento – scrivono Alberto Zucchi e Gérard Davy – la Giunta a guida leghista ha purtroppo palesato una grave ed insufficiente preparazione politico/amministrativa. Il governo del cambiamento in cui FDI credeva non ha sortito alcun atto utile e coraggioso al fine di dare un doveroso rilancio e discontinuità rispetto al passato“. Venendo al Casino: “Sulla causa scatenante della crisi, cioè il Casino e il GH Billia, FDI  si attendeva l’espressione inequivoca di una posizione politica ineludibile ed immediata, conseguenza di azioni amministrative scellerate poste in essere nei decenni da altri attori responsabili dello sperpero di denaro pubblico per fini clientelari“.
FDI ribadisce “che l’unica soluzione possibile sia costituita dal dare finalmente corso a quei procedimenti amministrativi volti alla privatizzazione della gestione delle strutture. Nel frattempo, ogni erogazione generata dalla RAVA, sotto qualsiasi forma e modalità o artifizio contabile nei confronti della suddetta impresa, è dal nostro punto di vista impraticabile“. 
FDI è consapevole che l’adozione delle misure che propone comporterebbe “inevitabili, ma momentanee, ricadute occupazionali ed emotive sui lavoratori delle strutture in questione che non hanno nessuna colpa per la situazione venutasi a creare e a cui va il nostro doveroso rispetto. Tuttavia, analogo rispetto deve essere riservato alla restante parte della popolazione valdostana, che  nella sua stragrande maggioranza, siamo certi non possa più tollerare un simile sperpero di denaro pubblico in quello che è ormai un pozzo senza fondo“.

Pubblicato / aggiornato il 27/09/2018 alle 12:00
Visualizzato volte
Categoria: Politica e Amministrazione