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RicordAosta: 30 settembre

RicordAosta: 30 settembre

Il 30 settembre 1730, durante l’Assemblea degli Stati Generali, il generale delle Finanze, Vittorio Amedeo di Saint-Laurent, in rappresentanza di Carlo Emanuele III, prese la parola per evidenziare alcune criticità riguardanti il sistema di imposte e privilegi valdostani.

Secondo quanto affermato dall’ufficiale, denunciò l’ingiusta ripartizione delle impost e i privilegi di cui godevano gli ecclesiastici e la nobiltà. Inoltre, Vittorio Amedeo di Saint-Laurent In seguito, dedicò una critica agli abusi operati dalla politica nel Ducato di Aosta.
Questo non è era che un piccolo sintomo della politica erosiva, nei confronti delle prerogative valdostane, operata da Carlo Emanuele III. Basti pensare che, nel 1758, il re invitò il senatore Peirani e l’avvocato fiscale Flandin a preparare un progetto di “Règlement économique du Duché d’Aoste” e a raccogliere (in segreto) notizie sui beni che non erano soggetti a imposte. I lavori dei funzionari del re divennero operativi, per editto del sovrano, nel 1762; il 15 dicembre videro la luce il nuovo “Règlement économique du Duché d’Aoste” e il “Règlement de santé et police”.

Pubblicato / aggiornato il 28/09/2018 alle 12:00
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Categoria: Cultura