Truffa, sedicenti alpini chiedono soldi per l’adunata
Carlo Gobbo, capogruppo del gruppo alpini di Aosta, tramite il suo profilo Facebook, ha reso noto un presunto tentativo di truffa avvenuto ad Aosta.
Secondo quanto riportato da Gobbo, qualcuno starebbe girando per i negozi della Città di Aosta, chiedendo dai 30 ai 40 euro per la fornitura di addobbi e bandierine in vista dell’Adunata che gli Alpini hanno programmato per il 27 e 28 ottobre, in memoria del Battaglione Aosta. Tali soggetti, tuttavia, non farebbero parte dell’Ana a nessun titolo: “L’Associazione Valdostana degli Alpini denuncia con forza questo vile atteggiamento da parte di persone disoneste e ladre che approfittano della fiducia che la gente ha negli alpini” ha scritto l’alpino.
Infine, il post di Gobbo si chiude con un’invito: “Non date nulla e denunciate queste persone alle Forze dell’ordine“.
A conferma di ciò, è poi stato diffuso un comunicato firmato dal presidente della sezione valdostana dell’Ana, Carlo Bionaz. L’Ana ha appreso “con grande disappunto ed amarezza” i fatti riportati da Gobbo.
Il comunicato dell’Ana continua: “Ci dispiace tantissimo per coloro che siano stati tratti in inganno sfruttando il buon nome degli alpini. Stiamo lavorando molto per questo importante appuntamento che servirà a rinvigorire il ricordo del Battaglione Aosta , nel solco di un’alpinità che è nel cuore di tutta la nostra Regione e di Aosta in particolare. Approfittare di questo patrimonio della memoria è un atto vile che condanniamo con forza“.
Pubblicato / aggiornato
il 01/10/2018 alle 12:00
Categoria:
Cronaca
