Lavoratori Cioccolato VdA: la proprietà non ha investito un euro
Per il rilancio della Cioccolato VdA (ex Feletti), l’azionista unico (società turca che ha solamente uno stabilimento in Italia ed è, appunto, quello valdostano) aveva beneficiato di un finanziamento regionale di 4 milioni di euro, erogati da Finaosta. Tuttavia, come hanno confermato i cinque lavoratori dell’azienda, “dal primo giorno (nel 2016) abbiamo ascoltato parole al vento e promesse che non sono mai state mantenute. Ad agosto 2016 ci avevano comunicato che, entro un mese, i lavoratori da cinque sarebbero diventati quindici. Tuttavia, in due anni, non è mai stato assunto nessun’altro“. I lavoratori hanno anche commentato: “Non c’è mai stato nessun investimento nei macchinari. Hanno comprato due macchinette, di cui una era un’etichettatrice“. Per questo motivo, “dal 2016, una vera produzione non c’è mai stata. In due anni sono stati fatti due camion di tavolette, mentre la gestione precedente faceva uscire almeno un camion ogni due giorni“.
Edy Paganin (Savt), evidenziata la “gravità” della situazione, ha ricordato che, da luglio, i lavoratori non percepiscono lo stipendio e, dal mese di giungo, “il fornitore della corrente elettrica non garantisce più luce e energia al fabbricato della Cioccolato VdA“. Riguardo agli stipendi, i lavoratori hanno precisato che “già nei mesi precedenti c’erano stati dei ritardi (anche di due settimane) nel pagamento“. Paganin ha quindi chiesto all’assessore Aggravi “di intervenire perché è necessario entrare in contatto con la proprietà (in Turchia)“.
Terminato l’incontro, Aggravi ha spiegato che “la priorità è quella di avere dei contatti con l’azienda, in particolare, con la proprietà. Dobbiamo capire quali siano le intenzioni dei proprietari, non solo riguardo alle prospettive di sviluppo, ma principalmente riguardo alle impegnative assunte per riattivare il ciclo produttivo“. Secondo l’assessore, sarebbe anche necessario comprendere se esistono delle prospettive di sviluppo.
“La Regione – ha precisato Aggravi – si è attivata sin da subito per ritracciare la proprietà e riuscire a incontrarla. Sul punto, il direttore amministrativo ci ha comunicato informalmente che, nel corso della prossima settimana, potrebbe aver luogo un incontro con il proprietario della società“, che dovrebbe raggiungere appositamente la Valle d’Aosta dalla Turchia.
Pubblicato / aggiornato
il 02/10/2018 alle 12:00
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Categoria:
Politica e Amministrazione
