Comparto unico VdA: non tutti i sindacati firmano l’ipotesi di accordo
A firmare sono stati Cgil Fp, Cisl Fp, Savt Fp, Uil, Fp e Fialp Sivder. Non ha invece sottoscritto l’ipotesi di accordo di rinnovo contrattuale il Conapo, sindacato autonomo dei Vigili del fuoco.
Secondo il Conapo, “il Comitato Regionale per le Relazioni Sindacali non ha rispettato la direttiva n° 1/2018 del Comitato Regionale per le politiche contrattuali laddove prevedeva di riconoscere nel rinnovo contrattuale gli interventi per la valorizzazione delle peculiari condizioni di impiego del personale professionista del Corpo Valdostano dei Vigili del Fuoco in analogia a quanto previsto per il Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco“. Il sindacato autonomo dei Vigili del Fuoco inoltre ha affermato che “non sono state prese in considerazione le nostre richieste fatte durante la contrattazione, come, a titolo esemplificativo e non esaustivo: il riconoscimento delle specializzazioni e delle alte qualificazioni, istituzione dell’indennità di calamità o il riconoscimento dell’indennità di turno, al pari del restante personale del comparto unico”. Infine, Conapo ha evidenziato che “l’ipotesi di accordo prevede aumenti tabellari per i dipendenti del Comparto Unico della Valle d’Aosta che vanno da 55,78 euro per le categorie A, a euro 83,13 per le categorie D, mentre per quanto concerne i vigili del fuoco è stato inserito un aumento sull’indennità di rischio di 40 euro“.
Secondo i sindacati che hanno sottoscritto l’ipotesi di accordo, invece, “con la sottoscrizione dell’ipotesi di accordo si va a completare il percorso che aveva preso inizio nel dicembre scorso con la firma di un primo stralcio, che prevedeva l’erogazione di un’una tantum a chiusura del periodo 2015-2016-2017, oltre all’introduzione di importanti modifiche sulle progressioni orizzontali e sul fondo unico aziendale“. Cgil, Cisl, Uil Savt e Fialp Sivder hanno sottolineato come, dal punto di vista economico, “l’ipotesi di accordo sottoscritta prevede la chiusura ad 85 euro medi mensili, così come da impegni presi con i lavoratori, con decorrenza degli aumenti retributivi dal 1 gennaio 2018. Importante novità introdotta è il sistema di welfare aziendale, che finalmente permetterà di creare anche per i dipendenti del Comparto Unico un fondo sanitario integrativo. Si è poi finalmente dato risposta all’annosa problematica delle O.S.S., con l’intoduzione di uno specifio profilo professionale. Diverse le novità normative previste, a partire dalla revisione del sistema dei permessi fino ad arrivare alla disciplina della trasferta. Nel limite delle risorse disponibili, si è anche provveduto ad incrementare alcune indennità che erano ferme da troppi anni, come il rischio, la reperibilità e il maneggio valori“.
Al fine di illustrare i contenuti dell’ipotesi di accordo e di arrivare alla sottoscrizione definitiva sono state organizzate le seguenti assemblee retribuite:
– mercoledì 10 ottobre dalle 10,30 alle 12,30 e dalle 14 alle 16 c/o Cral Cogne di Aosta;
– venerdì 12 ottobre dalle ore 10 alle 12 salone Bonomi Verrès;
– venerdì 12 ottobre dalle 14 alle 16 sala conferenze Comune di Saint Vincent;
– martedì 16 ottobre dalle 10 alle 12 auditorium Comune di Morgex.
Pubblicato / aggiornato
il 05/10/2018 alle 12:00
Categoria:
Economia e Lavoro
