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Uv: un giorno basta per il congresso elettivo

Uv: un giorno basta per il congresso elettivo

Un grande applauso ha preceduto l’intervento di Erik Lavevaz per illustrare il proprio programma quale presidente dell’Union valdôtaine.

L’Union valdôtaine ha bisogno di nuovo slancio e ritorno sul territorio – ha detto il presidente in pectore -. Perché tanti sono gli unionisti, al di là del numero dei tesserati. E la politica ha bisogno di trasparenza. Nella prossima fase di trattative, dovremo dimenticare qualche offesa ma guardare alla nostra forza e riprendere i rapporti con coloro che condividono i nostri principi. Lascio la discussione aperta sulla questione morale e rispetto a molti punto del mio programma: saranno specificati grazie alla discussione interna e poi condivisi con gli eletti in Consiglio Valle. Spero di poter lavorare con tutti e con l’apporto di tutti e spero di essere il presidente che porterà Uv nel futuro“.
Dopo di lui, gli interventi di coloro che si sono iscritti a parlare. Le femmes valdotaines, rappresentate da Alina Sapinet (non è femminilizzare le parole che rende la politica femminile); i rappresentanti della sezione della Valdigne e del Grand Paradis (che hanno predisposto un documento comune); Iris Voyat (sezione di Courmayeur); Paolo Contoz (che, questa volta, ha numerato le pagine per non perdere il filo del discorso, come invece dli era accaduto in Consiglio Valle, e che si è detto dispiaciuto di essere stato escluso dalla nuova governance dell’Uv); Flavio Peinetti (Commissione Santé); Laurette Proment (St-Oyen ma che ha precisato di parlare a titolo personale, per salutare quella che spera essere una rivoluzione nel movimento); Gianni Mongerod (Aoste Ville); Mauro Baccega (gruppo dei non adhérants ayant droit, che ha sottolineato che fa parte del gruppo consiliare Uv); Osvaldo Chabod (oggi deve cominciare il tempo della ricostruzione); Cesarino Collé (Quart, che ha proposto di istituire il voto elettronico); Marco Sucquet (Pont-St-Martin, ne ha assunto le proprie responsabilità per le eccessive libertà che si sono presi gli eletti).
Poi tutti in piedi per l’elezione per acclamazione. Rapido ringraziamento dell’eletto, con l’impegno a sveltire i tempi per l’elezione degli organismi direttivi e dare al più presto rappresentatività alla nuova Union valdôtaine.
Montagnes valdôtaines e, alle 17.15, era tutto finito. Giornata di domenica annullata.

Pubblicato / aggiornato il 06/10/2018 alle 12:00
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Categoria: Politica e Amministrazione