Io non rischio, cinque comuni valdostani scendono in campo per la prevenzione
Io non rischio è una campagna di comunicazione nazionale sulle buone pratiche di protezione civile. Ma ancora prima di questo, Io non rischio è un proposito, un’esortazione che va presa alla lettera. L’Italia è un paese esposto a molti rischi naturali, e questo è un fatto. Ma è altrettanto vero che l’esposizione individuale a questi rischi può essere sensibilmente ridotta attraverso la conoscenza del problema, la consapevolezza delle possibili conseguenze e l’adozione di alcuni semplici accorgimenti. E attraverso conoscenza, consapevolezza e buone pratiche poter dire, appunto: “Io non rischio”. Io non rischio è anche lo slogan della campagna, il cappello sotto il quale ogni rischio viene illustrato e raccontato ai cittadini insieme alle buone pratiche per minimizzarne l’impatto su persone e cose. E in questo caso il termine slogan, che in gaelico significa “grido di battaglia”, è particolarmente appropriato: è la pacifica battaglia che ciascuno di noi è chiamato a condurre per la diffusione di una consapevolezza che può contribuire a farci stare più sicuri.
Per quanto attiene il risvolto locale della campagna nazionale, sabato 13 ottobre, nelle piazze di Aosta, Morgex, Saint-Vincent, Valtournenche e Verrès e, per la piazza di Valtournenche, anche domenica 14, in contemporanea con altre 500 piazze circa in tutta Italia, le Organizzazioni di Volontariato di Protezione Civile e la Struttura regionale di Protezione civile della presidenza della Regione, promuoveranno attivamente Io non rischio per incontrare la popolazione, informarla sui principali rischi presenti sul territorio regionale, sulle misure di autoprotezione e buone pratiche di Protezione civile, distribuendo materiale informativo, schede e pieghevoli, utili per conoscere meglio i fenomeni naturali del terremoto e dell’alluvione.
Pubblicato / aggiornato
il 12/10/2018 alle 12:00
Categoria:
Tempo libero
