Confindustria VdA: export resta in negativo, anche se in aumento
Secondo Confidustria, “la fiducia tra le aziende valdostane rimane positiva e in crescita rispetto alle aspettative del terzo trimestre che erano al ribasso: tutte le voci analizzate (ordini, export, investimenti e occupazione) sono in territorio positivo. A segnalare un tasso di crescita meno incisivo è solo la produzione. Positivi gli ordini fino a fine anno. Più debole l’export, sebbene in aumento, che resta ancora in territorio negativo“.
Sembrerebbe che le indicazioni più favorevoli provengano dai servizi.
Dal punto di vista dell’occupazione, Confindustria VdA scrive: “La percentuale di aziende che riesce a garantire lavori a medio e lungo termine si mantiene costante dal primo trimestre del 2017 (media del 75%). Il 59% delle aziende intervistate prevede di fare investimenti per sostituzioni o ampliamenti. Stabile il dato relativo all’utilizzo degli impianti. Il 70% circa degli intervistati prevede di mantenere costante l’occupazione, mentre il ricorso alla Cassa Integrazione Guadagni rimane marginale“.
“Le aspettative degli imprenditori industriali restano moderatamente positive – dichiara Giancarlo Giachino, presidente di Confindustria Valle d’Aosta – ma l’incertezza legata alla politica commerciale americana, a cui si aggiunge la contrapposizione dell’Italia con l’Unione Europea sulla manovra economica e il ribasso del rating spingono a moderare i toni ottimistici. Il nostro Paese mostra, però, importanti punti di forza con alcuni settori altamente competitivi e sarà in grado di superare le criticità con una politica economica lungimirante che punti su investimenti, meno tasse, più lavoro e la semplificazione”.
Pubblicato / aggiornato
il 22/10/2018 alle 12:00
Categoria:
Economia e Lavoro
